Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Regime forfettario e lavoro dipendente

25 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Sostituto d'imposta

Alla luce delle novità introdotte in tema di “nuovo regime forfettario”, per il quale è stato esplicitamente chiarito che il contribuente in tale regime non subisce ritenuta d’acconto né la opera, come si comporta nelle vesti di datore di lavoro? Può considerarsi sostituto d’imposta e, di conseguenza, erogare compensi (ovviamente nei limiti dei 5000 euro annui) soggetti a regolare tassazione? Si deve indicare in dichiarazione dei redditi il nominativo dei propri dipendenti quali percettori? Nel modello CU ci sono istruzioni particolari?

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Decesso titolari e giorni di lutto

23 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Ferie e riposi

Un'azienda chiude due giorni per lutto, a seguito della morte di uno dei titolari. Tali giorni devono essere considerati ferie per i dipendenti e devono, quindi, essere scalate da quelle maturate?

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Computo lavoratori per CIGS

19 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Cassa Integrazione Guadagni

Situazione di un’azienda, limite dimensionale per CIGS settore turismo csc INPS 70501, che ha superato nei 6 mesi precedenti la media dei 50 dipendenti (media-periodo calcolata tra maggio e ottobre). Il limite dimensionale si calcola considerando tutti i dipendenti in forza, inclusi i dirigenti (part-time rapportati all’orario di lavoro)?

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Compensi amministratori in acconto e conguaglio

18 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Conguaglio di fine anno

Dall’inizio del 2016 abbiamo elaborato cedolini, libri unici e pagato F24 di contributi e ritenute “teoricamente” trattenute; i predetti cedolini si riferiscono al compenso riconosciuto agli amministratori a titolo di acconto in quanto, col verbale di assemblea che ne quantifica l’ammontare deliberato, viene determinato l’ammontare preciso, anno per anno. Il verbale che si riferisce al compenso 2016, che è di questi giorni, prevedrà un ammontare più basso rispetto alle somme già oggetto di cedolino. Considerato che tali somme non sono state ancora percepite dai beneficiari (amministratori) è possibile elaborare un libro unico di conguaglio degli stessi compensi ed elaborare un Uniemens rettificativo ed un F24 a credito per gli importi già versati ma non dovuti?

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Contratto di solidarietà e passaggio di appalto

16 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Contratti di solidarietà

In un passaggio di appalto di servizi, l'azienda aggiudicante deve effettuare una riduzione di orario di lavoro di circa il 50% di quello praticato sui cantieri; su tali cantieri l'azienda precedente aveva effettuato richiesta di solidarietà. Può, alla luce della nuova normativa, l'azienda subentrante effettuare richiesta di assegno di solidarietà in continuità della precedente solidarietà? L'azienda non è soggetta alla CIGS in quanto del terziario servizi.

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Malattia oltre periodo comporto: trattamento economico

12 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Malattia

Un'azienda del settore Lapidei Artigiani ha un lavoratore in malattia dal 04/10/2015 a tutto il 31/10/2016, regolarmente coperto da certificazione medica. In data 27/09/2016 è scaduto il periodo di comporto per sommatoria previsto dal CCNL, tuttavia l'azienda procede con il licenziamento per superamento del suddetto periodo solo in data 31/10/2016. Relativamente al trattamento economico, premesso che in data 30/06/2016 è cessata l'indennità conto INPS per termine dei 180 gg indennizzabili e che l'azienda ha integrato la retribuzione per i complessivi “fino a 270 gg” come da CCNL di settore, si chiede se ed eventualmente in quale misura l'azienda debba intervenire economicamente per il periodo dal 271° giorno al 31/10/2016, data di fine del rapporto di lavoro.

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Trasferta, spese e indennità

11 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Trasferta

Un’azienda di impiantistica industriale con contratto metalmeccanico industria, avente sede a Salerno e cantieri lavorativi sparsi per l'Italia, ha accettato un lavoro a Trieste con durata di un anno. Ai dipendenti con residenza a Salerno è stata fatta una proposta di trasferimento temporaneo al nord, che loro hanno accettato; nell'accordo è stato indicato che continueranno a svolgere le stesse mansioni ed a percepire lo stesso trattamento economico indicato nella lettera di assunzione, in quanto tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio saranno a carico della società e sulla busta paga non è stata riconosciuta l'indennità di trasferta. È legittimo tale comportamento o l'azienda deve riconoscere in busta paga anche l'indennità di trasferta, oltre a sobbarcarsi tutte le spese per il trasferimento, vitto e alloggio di tali dipendenti?

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Cooperative sociali e quota di riserva

09 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Assunzioni obbligatorie

Le cooperative sociali di tipo A, che hanno il compito di gestire servizi sociali educativi e che per farlo non si avvalgono di lavoratori svantaggiati, rientrano tra le organizzazioni che senza scopo di lucro operano nel campo della solidarietà sociale, dell'assistenza e della riabilitazione e quindi, ai fini dell'obbligo delle assunzioni dei disabili, calcolano la quota di riserva esclusivamente con riferimento al personale tecnico esecutivo svolgente funzioni amministrative?

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Collaboratore familiare di Srl unipersonale: retribuzione

05 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Impresa familiare

L’unico amministratore ed unico socio di una Srl uninominale, svolgente l'attività commerciale di Bar, ha inserito nell'attività lavorativa il figlio maggiorenne come collaboratore familiare, agganciandolo alla sua personale posizione INPS nella gestione previdenziale dei commercianti e pagando, così, sia i contributi previdenziali INPS che gli oneri assicurativi INAIL per la sua posizione lavorativa all'interno dell'azienda. Trovata la collocazione previdenziale e assicurativa per il figlio del legale rappresentante della società all'interno dell'azienda, come possono essere giustificati a livello fiscale i compensi che mensilmente il figlio dovrà percepire per il lavoro svolto all'interno dell'azienda: attraverso una "busta paga", inserendo come imponibile il compenso stabilito fra padre e figlio, decurtandolo degli oneri fiscali di sua competenza (ma non previdenziali in quanto iscritto nella gestione dei commercianti)? Il tutto giustificato da apposito verbale che verrà trascritto nei relativi libri sociali della società o non vi è possibilità di detrarre questo compenso?

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S.a.s. e lavoro subordinato dei familiari

04 Gennaio 2017 | di Luca Furfaro

Lavoro dipendente e subordinazione

Una S.a.s. del settore terziario-commercio, composta da un socio Accomandatario con quota sociale del 30% e da un socio Accomandante al 70%, intende assumere alle proprie dipendenze il genitore del socio Accomandatario, facente parte di un nucleo familiare a parte, e il genitore del socio Accomandante, facente invece parte dello stesso nucleo familiare dell'Accomandante. Ai fini previdenziali possono essere riconosciuti come dipendenti o vengono considerati collaboratori?

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