Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Differenze retributive e prescrizione

03 Maggio 2017 | di Luca Furfaro

Lavoro straordinario

Il Sig. Rossi nell'anno 2000 è stato assunto con contratto full time e a tempo indeterminato alle dipendenze di un'azienda (il cui requisito dimensionale era e continua ad essere inferiore a 15 dipendenti); lo stesso è stato poi licenziato nel 2016. Dopo l'interruzione del rapporto lavorativo, il Sig. Rossi intende chiedere all'ex datore di lavoro tutte le spettanze dovutegli a titolo di straordinario e di ferie/permessi non goduti. Nella fattispecie, il lavoratore sostiene di poter dimostrare di aver svolto per tutto il periodo lavorativo una media di 20 ore di straordinario a settimana (straordinario che ovviamente risulta solo in parte nei libri contabili) e di non aver mai fruito di periodi di ferie e permessi. Il Sig. Rossi può richiedere le spettanze relative all'intero periodo lavorativo o deve limitarsi a richiedere soltanto le spettanze relative agli ultimi 5 anni? Da quando bisogna far decorrere i termini per la prescrizione?

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Lavoratori intermittenti e limiti d'età

28 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Lavoro dipendente e subordinazione

La Corte di Cassazione con provvedimento del 29 febbraio 2016, n. 3982 è intervenuta su una questione concernente la possibilità di concludere contratti di lavoro intermittente con soggetti con meno di venticinque anni, che potrebbe violare il principio di discriminazione secondo l'età, previsto dall'Unione Europea. Ciò infatti risulterebbe contrario al principio di non discriminazione in base all'età, di cui alla Direttiva 2000/78 e alla Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione (art. 21 n. 1); la contestazione poggia su un potenziale conflitto tra la suddetta direttiva 2000/78 e l'art. 34 co. 2 del D.lgs n. 276/2003. In conclusione, si domanda se sia legittimo concludere validamente contratti di lavoro intermittente con soggetti che abbiamo superato i venticinque anni di età, nei settori individuati dal Regio decreto 6 dicembre 1923, n. 2657 e/o nel settore turismo e pubblici esercizi.

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Lavoro intermittente e conteggio di contratti a tempo determinato

27 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Lavoro a tempo determinato

Un'azienda che applica il CCNL aziende artigiane del settore alimentare, e che ha in forza un apprendista part-time al 60%, intende assumere 5 lavoratori intermittenti a tempo determinato. La somma delle ore lavorate settimanalmente da questi 5 lavoratori dovrebbe corrispondere a 39. Come deve interpretarsi l'art. 18, D.Lgs. 81/2015 "Computo del lavoratore intermittente" in relazione all'art. 23 "Numero complessivo di contratti a tempo determinato"?

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Agevolazione assunzioni Sud

26 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Assunzioni agevolate

Dovrei assumere con l'agevolazione bonus sud un dipendente part time che attualmente studia all'università. C'è qualche impedimento?

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Tirocinio e periodo di prova

24 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Stage

Assunzione effettuata a seguito di tirocinio formativo: è possibile inserire nel contratto di assunzione il periodo di prova?

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Maternità durante la disoccupazione

21 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Maternità

Una donna, che sta percependo la Naspi, può chiedere la maternità se il periodo di astensione obbligatoria inizia mentre sta ancora percependo l’indennità di disoccupazione e, comunque, dopo 68 giorni dalla cessazione del rapporto lavorativo?

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Risoluzione consensuale: esodo e Naspi

20 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Accordo consensuale risoluzione rapporto di lavoro

In materia di esodo volontario, si chiedono delucidazioni sulla tassazione fiscale e sul diritto alla Naspi nel caso di un’impresa che offra al dipendente n. 48 mensilità per risolvere il rapporto, facendo però figurare che sia il dipendente a dimettersi.

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CCNL Industria Metalmeccanica e part-time minimo

18 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Voucher

Dopo l'abolizione dei voucher, che tipo di contratto può stipulare una s.r.l. del settore Industria Metalmeccanica con una persona di servizio che deve pulire un ufficio per 3/4 ore alla settimana? Il contratto part-time ha un orario minimo? Si può applicare il contratto a chiamata?

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Otd agricoltura e proroghe

13 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Lavoratori agricoli

I contratti a tempo determinato stipulati in agricoltura risultano esclusi dall’applicazione dell’art. 29, co. 1, lett. b del D.Lgs. n. 81/2015 e, pertanto, si rimanda la loro applicazione alla contrattazione collettiva. Nel settore agricolo, in base a quanto disposto dalla contrattazione collettiva, l'assunzione di operai può avvenire con contratto di lavoro a termine: a) per l'esecuzione di lavori di breve durata, stagionali o a carattere saltuario, o per fase lavorativa, o per la sostituzione di operai assenti per i quali sussista il diritto alla conservazione del posto; b) per l'esecuzione di più lavori stagionali e/o per più fasi lavorative nell'anno, con garanzia di occupazione minima superiore a 100 giornate annue, nell'arco di 12 mesi dalla data di assunzione; c) per l'impiego di durata superiore a 180 giornate di effettivo lavoro, da svolgersi nell'ambito di un unico rapporto continuativo. In base a quanto esposto sopra, si richiede se sia possibile l’istituto della proroga per i contratti a tempo determinato in agricoltura e, in caso di risposta affermativa, quante proroghe possono essere effettuate.

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CCNL terziario e maternità anticipata

12 Aprile 2017 | di Luca Furfaro

Maternità

La dipendente di un’azienda dove si producono e vendono gelati (CCNL terziario), commessa con orario di 16 ore alla settimana, è in gravidanza al 3° mese. Per il tipo di lavorazione, è a rischio? Che cosa deve fare il datore di lavoro per tutelarsi? Qual è la prassi per richiedere eventualmente la maternità anticipata, in quanto a rischio? Oppure, quali documenti deve avere il datore di lavoro per decidere se continuare a farla lavorare o se farla stare a casa? Come viene pagata in caso di maternità anticipata?

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