Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Edilizia e rapporto part-time

22 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Part-time

Un’azienda, che applica il CCNL Edilizia industria, deve sottoscrivere un contratto per il montaggio e lo smontaggio di tensostrutture per eventi, per il quale dovrà assumere 4 persone che lavoreranno 8 ore al giorno per 8 giorni al mese per 4 mesi. Qual è il contratto più indicato da applicare? Si può ricorrere a contratti di lavoro intermittente?

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Cambio mansioni e turno notturno

21 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Diritti ed obblighi datore di lavoro

Un'azienda che svolge attività di gestione di strutture assistenziali, e che applica il CCNL Istituzioni socio-assistenziali AGIDAE, vorrebbe variare unilateralmente le mansioni e l’orario di una dipendente, facendola lavorare su turni, compreso quello notturno. L'azienda può procedere senza il consenso esplicito della lavoratrice? In caso di rifiuto, potrebbe essere passibile di provvedimento disciplinare?

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Lavoratori intermittenti e limiti

19 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Job on call

Un pubblico esercizio, senza dipendenti, ad oggi ha inserito solo personale con voucher. Non potendo più ricorrervi, può effettuare solo assunzioni a termine con contratto di lavoro intermittente o deve rispettare i limiti quantitativi?

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Pubblici esercizi e tempo determinato: limiti

15 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Lavoro a tempo determinato

Una società che adotta il CCNL Pubblici esercizi minori deve procedere con delle assunzioni. Ad oggi c'è soltanto una dipendente, inquadrata a tempo indeterminato part-time: è possibile inquadrare altre 2 persone a tempo determinato part-time? Quali sono i limiti e la normativa vigente per questa tipologia di contratto?

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Interruzione contribuzione volontaria

14 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Pensioni

Si può interrompere una contribuzione volontaria per un certo periodo di tempo e poi, dopo mesi, riprendere il versamento? Qual è la contribuzione necessaria per l’accesso alla pensione minima contributiva per una donna nata nel 1963?

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Tirocini per percettori di Naspi

12 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Stage

Si possono attivare tirocini/stage per soggetti in stato di disoccupazione e percettori di indennità Naspi? In caso affermativo, il soggetto può percepire sia l'indennità Naspi che l'indennità di partecipazione al tirocinio oppure quest'ultima non deve essere corrisposta?

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Lavoro intermittente in edilizia

08 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Job on call

Se viene soddisfatto il requisito soggettivo (lavoratore minore di 24 anni o maggiore di 55), è possibile instaurare un contratto di lavoro a chiamata per un operaio addetto alla rimozione dell'amianto (CCNL Edilizia Piccola e Media Industria)?

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Attività di catering e lavoro intermittente

07 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Job on call

Ai fini dell’utilizzo di lavoro intermittente nell'attività di catering, in riferimento al punto 5 del R.D. n. 2657/1923, che riporta "Camerieri, personale di servizio e di cucina negli alberghi, trattorie, esercizi pubblici in genere, etc.", è possibile per analogia considerare l'attività di catering come "trattoria" (ristorante)? Anche il codice Ateco attribuito dalle Camere di Commercio alle società di catering, cioè il codice 56.21, è ricompreso nella più ampia categoria del 56.1 "ristoranti e attività di ristorazione mobile".

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Pensione di reversibilità alla figlia inabile

05 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Pensioni di reversibilità

Qual è il reddito di riferimento da considerare per la reversibilità alla figlia inabile coniugata a carico della madre (non sposata) all'atto della morte di quest'ultima? Per il diritto alla pensione di reversibilità: 1) si deve considerare il reddito della sola figlia inabile oppure il reddito IRPEF del nucleo familiare della figlia inabile coniugata, nel caso la figlia inabile fosse coniugata; 2) si deve confrontare il reddito IRPEF, riferito al nucleo familiare della figlia inabile coniugata, con il reddito singolo dell'invalido civile totale (che in questo caso è esente da IRPEF); 3) si deve confrontare il reddito netto di una singola persona, rapportandolo al singolo reddito degli invalidi civili totali, che è un reddito netto, con il reddito IRPEF del nucleo familiare della figlia inabile coniugata composto da 2 persone; 4) dal reddito lordo IRPEF del nucleo familiare della figlia inabile, composto da 2 persone (marito e moglie), si deve dedurre l'imposta IRPEF e confrontare tale reddito netto di 2 persone con il solo reddito netto degli invalidi civili totali; 5) l'anno di riferimento sul quale effettuare i paragoni di cui ai punti precedenti, deve essere il reddito dell'anno di decesso della madre della figlia inabile (13-09-2009) oppure il reddito dell'anno successivo oppure il reddito decorrente dal 13-09-2009 al 13-09-2010?

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Apprendistato e datore di lavoro artigiano

05 Giugno 2017 | di Luca Furfaro

Apprendistato

Una società di estetisti senza dipendenti ha assunto in data 06/05/2015 una ragazza con contratto di apprendistato professionalizzante con la qualifica di estetista. Essendo una piccola impresa artigiana (vi lavorano solo 3 soci artigiani autonomi), il periodo di apprendistato è stato considerato di 3 anni (sia a livello retributivo che contributivo). Nel CCNL la durata normale di apprendistato risulta essere di 5 anni: tale periodo è corretto? Il periodo di formazione va considerato di 5 anni o di 3 anni? Come possono essere rettificati i modelli Unilav, il contratto e il piano formativo firmato a suo tempo?

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