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Assunzioni 2019: le nuove agevolazioni a confronto

21 Febbraio 2019 | di Daniele Bonaddio

Assunzioni agevolate

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (c.d. Legge di Bilancio 2019), entrata in vigore dal 1° gennaio 2019, sono stati introdotti da una parte, e prorogati dall’altra, alcuni incentivi contributivi a disposizione delle aziende per ridurre il costo del lavoro. Alla luce delle numerose agevolazioni contributive vigenti, alcune delle quali ancora non pienamente efficaci in quanto mancano i decreti attuativi e le relative istruzioni operative da parte dell’INPS, individuare la soluzione più efficace alle proprie esigenze aziendali non è sempre una scelta semplice. Il presente contributo si pone, dunque, l’obiettivo di mettere a confronto ciascun incentivo al fine di adottare lo strumento più consono.

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Bonus formazione differenziato in base alle dimensioni dell’impresa

19 Febbraio 2019 | di Federico Gavioli

Lavoro dipendente e subordinazione

È prorogata di un ulteriore anno per il credito d’imposta formazione del personale dipendente (c.d. “Bonus formazione 4.0.”); la disciplina prevista nel 2018 dalla legge di bilancio 2018 trova applicazione anche alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta 2019. Le disposizioni in esame mantengono fermo il limite massimo annuale di 300.000 euro ed effettuano alcune rimodulazioni del credito, secondo la dimensione delle imprese: in particolare, il credito è attribuito alle piccole imprese nella misura del 50% delle spese sostenute per la formazione (in luogo della precedente misura del 40%); rimane ferma la misura del 40% per le medie imprese e viene ridotta al 30% per le grandi imprese. Per queste ultime vi è anche un limite massimo annuale di 200.000 euro.

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Le novità delle “variabili retributive” nel flusso UniEmens a partire dalle denunce relative al periodo di paga gennaio 2019

15 Febbraio 2019 | di Amedeo Tea

Uniemens

Con la circolare n. 106/2018 l’Inps fornisce le nuove indicazioni operative che, a decorrere dalle prossime denunce relative al periodo di paga gennaio 2019, potrebbero pesantemente impattare sulla gestione dell’amministrazione del personale, in virtù della rivisitazione della “variabile retributiva” finalizzata a garantire stabilità, certezza ed affidabilità ai dati retributivi/contributivi sia rispetto al conto aziendale, in merito al rapporto dovuto/versato ed al riverbero dello stesso rapporto sulle procedure di controllo di congruità, sia rispetto al conto individuale del lavoratore, ai fini dell’esatta erogazione delle prestazioni calcolate sul percepito correttamente imputato.

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Vigilanza sul lavoro: verbalizzazione e mezzi di impugnazione

12 Febbraio 2019 | di Andrea Del Torto

Ispezioni

L’Ispettorato nazionale del Lavoro ha emanato, in data 14 gennaio 2019, la circolare n. 1 avente ad oggetto: Verbalizzazione accertamenti - indicazioni sulla corretta individuazione dei mezzi di impugnazione. La predetta circolare fornisce indicazioni operative al personale ispettivo in tema di verbalizzazione degli accertamenti ispettivi svolti in materia lavoristica, contributiva ed assicurativa. In particolare, vengono specificati i casi in cui il personale ispettivo potrà ricorre alla c.d. verbalizzazione separata. Le modalità di verbalizzazione degli accertamenti ispettivi, previste dalla circolare in commento, consentiranno al trasgressore di avere un quadro più chiaro e semplice delle contestazioni allo stesso rivolte e dei relativi strumenti di tutela, che potrà utilizzare per esercitare il suo diritto di difesa. Con riferimento al ricorso al Comitato per i rapporti di lavoro, di cui all’art. 17 del D.Lgs. n. 124 del 2004, la circolare n. 1, dopo essersi soffermata sull’ambito di applicazione dello stesso, ha chiarito quali verbali possono essere impugnati utilizzando tale mezzo di impugnazione. Infine, la circolare ha chiarito quale sia il rapporto tra il ricorso ex art. 16 D.P.R. n. 1124/1965 ed il ricorso al Comitato peri i rapporti di lavoro ex art. 17 del D.lgs. n. 124 del 2004.

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Contratto di apprendistato professionalizzante nel settore agricolo

08 Febbraio 2019 | di Giulio D'Imperio

Apprendistato

Il contratto di apprendistato professionalizzante rivolto alle aziende del comparto agricolo è disciplinato dall’accordo interconfederale siglato il 30 luglio 2012. L’accordo interconfederale prevede per l’azienda agricola la possibilità di assumere dipendenti anche con un contratto di apprendistato professionalizzante a tempo determinato, molto utilizzato soprattutto per l’assunzione di operai.

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Legge di Bilancio 2019 - Interventi a sostegno del settore della pesca

05 Febbraio 2019 | di Mario Cassaro

Marittimi

La Legge di Bilancio 2019 prevede alcune misure a sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti da imprese che svolgono attività di pesca marittima. In particolare è disposta la proroga, per il 2019, dell'indennità erogata ai marittimi per i periodi di sospensione dell'attività lavorativa obbligatoria e l'incremento delle risorse previste per i periodi di sospensione non obbligatoria. Nell'approfondimento si esamina in un quadro d'insieme la normativa e si analizzano gli obblighi a carico dell'armatore, anche in riferimento alle modalità di presentazione delle domande di accesso alle misure previste.

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I permessi di soggiorno che consentono l’attività lavorativa

01 Febbraio 2019 | di Francesco Geria

Stranieri

Gli stranieri che regolarmente risiedono nel territorio italiano e che svolgono nel nostro paese attività di lavoro hanno diritto alla parità di trattamento e alla piena uguaglianza di trattamento rispetto ai lavoratori italiani. Tuttavia, mentre con riferimento ai lavoratori comunitari l’ingresso nel nostro Paese e l’instaurazione di una rapporto di lavoro non richiede particolari procedure, con specifico riferimento ai soggetti extracomunitari è richiesto lo svolgimento di precisi e inderogabili adempimenti subordinati a specifiche procedure amministrative. Per poter lavorare in Italia, infatti, il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso di apposito permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi, oggetto della seguente disamina, che consentono l’instaurazione di un rapporto di lavoro.

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Autoliquidazione INAIL 2018-2019: i nuovi termini

29 Gennaio 2019 | di Daniele Bonaddio

Legge 30 dicembre 2018, n. 145

Autoliquidazione Inail

Con la Circolare n. 1 dell’11 gennaio 2019, l’INAIL ha recepito le novità legislative contenute nell’art. 1, co. 1121 e ss., L. 30 dicembre 2018, n. 145 (c.d. Legge di Bilancio 2019) in merito al differimento dei termini legati all’autoliquidazione INAIL 2018-2019. La novella è stata introdotta per via della nuova revisione delle tariffe dei premi INAIL – per il triennio 2019-2021 – che non ha consentito l’Istituto assicuratore a inviare ai datori di lavoro (o ai loro intermediari delegati) le basi di calcolo, entro il 31 dicembre 2018, al fine di determinare il premio da versare.

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Le precisazioni dell’INPS sul regime contributivo dell’apprendistato e l'aggiornamento dell’esposizione nel flusso UniEmens

25 Gennaio 2019 | di Mario Cassaro

Apprendistato

L’Inps, con circolare 108 del 14 novembre 2018 ha riepilogato le disposizioni relative al rapporto di apprendistato che si sono succedute negli anni, in considerazione della sopravvenuta complessità gestionale sotto il profilo contributivo, allo scopo di promuovere l’utilizzo di dette forme contrattuali. Nella stessa circolare, l’Istituto ha fornito una serie di chiarimenti sulle modalità di esposizione nel flusso UniEmens. Nell’approfondimento si analizzano i contenuti della circolare anche con l’ausilio di tabelle di riepilogo.

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Legge di Bilancio 2019: il bonus occupazionale per le giovani eccellenze

22 Gennaio 2019 | di Federico Gavioli

Agevolazioni assunzioni giovani

Con la Legge di Bilancio 2019, è stato introdotto un incentivo, in favore dei datori di lavoro privati, per l'assunzione a tempo indeterminato, nel corso del 2019, di soggetti titolari di laurea magistrale o di dottorato di ricerca ed aventi determinati requisiti: il bonus è pari ai contributi INPS a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 8.000 euro e per 12 mesi

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