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Nuovi termini di decadenza: tra INPS e pensionato rapporti di forza tutti da definire

22 Luglio 2014 | di Massimiliano Fico

Pensioni

Le nuove disposizioni dell’art. 38, comma 1, D.L. n. 98/2011 riducono a 3 anni i tempi per la contestazione della misura del trattamento pensionistico. Un punto a favore dell’INPS, a meno che il cittadino non impari a difendersi.

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La compatibilità dei rapporti di Dirigente e Amministratore

18 Luglio 2014 | di Ivana Azzollini

Dirigenti

Fra i temi che più frequentemente si pongono nella pratica professionale, la fattispecie della cumulabilità del ruolo di amministratore di società di capitali con quello di lavoratore subordinato - dirigente della medesima società - assume un ruolo di primo piano. L'aspetto appare rilevante in considerazione dei molteplici profili di valutazione circa le importanti conseguenze in materia fiscale e previdenziale, nonché in merito alla fondatezza di pretese retributive o risarcitorie.

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Modello 770/2014 Semplificato – Principali Novità

16 Luglio 2014 | di Stefano Lapponi

Modello 770 Semplificato

Il Modello 770 Semplificato deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare all’Amministrazione finanziaria i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2013, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi relativi ai soggetti cui sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Vanno, inoltre, comunicati i dati relativi all’assistenza fiscale prestata nel 2013 per il periodo di imposta precedente. I soggetti obbligati alla presentazione del Modello 770 Semplificato sono, dunque, i sostituti d’imposta che nel 2013 hanno corrisposto: somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte di cui agli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29 del D.P.R. n. 600/1973 e all’art. 33, comma 4 del D.P.R. n. 42/1988; somme o valori soggetti a contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS, IPOST, INPDAP; premi assicurativi dovuti all’INAIL.

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Decorrenza dei termini decadenziali e tempestività dell'azione

11 Luglio 2014 | di Pasquale Staropoli

Impugnazione del licenziamento

Il differimento “in sede di prima applicazione” del termine iniziale per la decadenza della impugnativa del licenziamento individuale, opera in tutti i casi in cui si applica la disciplina regolata dall’art. 6 l.n. 604/66, indifferentemente dalla fattispecie concreta che la riguarda. Sia che si tratti della contestazione della legittimità del licenziamento o di una delle ipotesi introdotte dall’art. 32 l.n. 183/2010, l’azione è tempestiva se promossa considerando come momento iniziale il 31 dicembre 2011. A dirlo è la Corte di cassazione, con la sentenza del 7 luglio 2014, n. 15434.

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Fisioterapista con partita IVA e genuinità del rapporto di lavoro autonomo

08 Luglio 2014 | di Paolo Bonini

Partita IVA

Il Ministero del Lavoro, con risposta ad Interpello n. 16 del 26 giugno 2014, interviene sulla presunzione di cui all'art. 69-bis del D.Lgs. n. 276/2003. Con essa si prevede, al ricorrere di determinate condizioni, la riconduzione di prestazioni di lavoro autonomo, rese da soggetti titolari di partita IVA, nell'alveo della cd. "parasubordinazione", con conseguenze non irrilevanti per gli operatori coinvolti. L'oggetto dell'Interpello è limitato alla categoria professionale dei fisioterapisti, ma ci fornisce l'occasione per inquadrare brevemente l'oggetto più generale delle norme coinvolte.

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Contribuzione ridotta per chi denuncia oltre 24 ore settimanali

04 Luglio 2014 | di Alfredo Casotti, Maria Rosa Gheido

Colf e badanti

Scade il prossimo 10 luglio l'obbligo di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali relativi ai lavoratori domestici. Il periodo interessato è il trimestre solare Aprile, Maggio e Giugno 2014, tenuto conto che la determinazione di quanto dovuto avviene in relazione all'orario di lavoro svolto.

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Nozione di “lavoratore” ed indennità connesse al periodo di maternità secondo la giurisprudenza comunitaria

30 Giugno 2014 | di Elisa Mapelli

Lavoro dipendente e subordinazione

L’art. 45 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (“TFUE”) deve essere interpretato nel senso che una donna, che smetta di lavorare o di cercare un impiego a causa delle limitazioni fisiche collegate alle ultime fasi della gravidanza ed al periodo successivo al parto, conserva la qualità di “lavoratore” ai sensi di tale articolo, purché essa riprenda il suo lavoro o trovi un altro impiego entro un ragionevole periodo di tempo dopo la nascita di suo figlio.

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Bonus Irpef e limiti all'autocompensazione in F24

23 Giugno 2014 | di Massimiliano Fico

Sostituto d'imposta

A seguito della conversione in legge del Decreto n. 66/2014, viste le numerose modifiche intervenute in sede di conversione, era legittimo aspettarsi una chiarificazione del iter procedurale da adottare per recuperare il bonus erogato ai dipendenti aventi diritto. Purtroppo, lasciando ancora irrisolto il tema della qualificazione giuridica e fiscale del bonus stesso, è necessario un ulteriore approfondimento di carattere interpretativo, al fine di comprendere quali siano le esatte modalità di applicazione del recupero delle somme erogate.

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Lavoratore muore: agli eredi l’indennità per le sue ferie non godute

16 Giugno 2014 | di Giulia Milizia

Ferie e riposi

L’art. 7, direttiva n. 2003/88, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso che osta a legislazioni o prassi nazionali - quali quelle di cui si tratta nella Causa C-118/13 - che prevedono che il diritto alle ferie annuali retribuite si estingue senza dare diritto ad un’indennità finanziaria a titolo delle ferie non godute, quando il rapporto di lavoro termina per decesso del lavoratore. Il beneficio di una tale indennità non può dipendere da una previa domanda dell’interessato.

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Orario di lavoro e sanzioni nel periodo settembre 2004 – giugno 2008 illegittime per la Corte Costituzionale

13 Giugno 2014 | di Paolo Bonini

Orario di lavoro

Il Tribunale di Brescia, nel corso di un giudizio di opposizione a un'ordinanza-ingiunzione emessa dalla DTL, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 18-bis, c. 3 e 4, del d.lgs n. 66/2003, disciplinante l'orario di lavoro. La sentenza n. 153 del 4 giugno 2014 accoglie il ricorso, ai sensi dell'art. 76 Cost., per violazione della Legge delega (Legge 1 marzo 2002, n. 39). L'articolo illustra e commenta la sentenza, soffermandosi, da ultimo, sulle conseguenze di carattere pratico per gli operatori interessati.

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