Focus

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La nuova assicurazione sociale per l'impiego

10 Febbraio 2015 | di Domenico Mesiti

AspI

Con il decreto attuativo della delega contenuta nella legge 10 dicembre 2014 n. 183 in materia di disoccupazione involontaria, il Governo ha provveduto a riformare la regolamentazione delle provvidenze attribuibili ai lavoratori disoccupati rimodulando la disciplina delle prestazioni alla luce dei nuovi principi che la medesima legge delega ha indicato. La principale modifica attuata riguarda le prestazioni correlate alla perdita del posto di lavoro precedentemente tutelata attraverso l'attribuzione ai lavoratori interessati delle cc.dd. ASpI e mini ASpI.

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ISEE: le novità in materia fiscale

06 Febbraio 2015 | di Massimiliano Gorgoni

Indice ISEE

Con l’arrivo del 2015 è partita la nuova certificazione ISEE. Molte le novità introdotte dapprima dal D.P.R. 159 del 5 dicembre 2013, poi dal Decreto Ministero del Lavoro del 7 novembre 2014 e dalla Circolare INPS n. 171 del 18 dicembre 2014 e, infine, dalla Legge n. 190/2014 (legge di stabilità per il 2015).

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Legge di stabilità 2015: le agevolazioni per il contratto di lavoro a tempo indeterminato nella prassi dell’INPS

03 Febbraio 2015 | di Mauro Marrucci

Lavoro dipendente e subordinazione

L’INPS, con la circolare 29 gennaio 2015, n. 17, ha fornito le prime istruzioni operative per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo triennale introdotto dall’articolo unico, commi 118-124, della legge n. 190/2014, per il contratto a tempo indeterminato stipulato, dalla generalità dei datori di lavoro, nel periodo intercorrente dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile. Con il presente lavoro, l’Autore analizza i tratti essenziali dell’apparato normativo alla luce della prassi dell’Istituto.

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L'Assegno di disoccupazione

30 Gennaio 2015 | di Domenico Mesiti

Jobs act

L'art. 1 lett. b) n. 5 della legge 10 dicembre 2014 n. 183 (cd. Jobs act) ha assegnato al Governo la facoltà di introdurre, per un periodo successivo alla fruizione della NASpI, una nuova prestazione fruibile dai lavoratori in disoccupazione involontaria che presentano valori ridotti dell'indicatore della situazione economica equivalente (c.d. ISEE) e che adempiono agli obblighi di partecipazione alle iniziative di attivazione proposte dai servizi competenti.

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Oscillazione del tasso di tariffa Inail: note sul nuovo modello OT/24

27 Gennaio 2015 | di Luca Furfaro

Sicurezza sul lavoro

Annualmente, entro il 28 febbraio, le imprese che effettuano interventi migliorativi rispetto alla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro, possono ottenere riduzioni importanti del premio da pagare all’INAIL. Gli interventi naturalmente non devono riguardare le misure minime previste obbligatoriamente, ma devono essere mirati al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nel luogo di lavoro. Prerequisito obbligatorio, per avere diritto allo sconto, è quello di essere in regola con i pagamenti ed adempimenti previdenziali, assicurativi ed assistenziali previsti per la regolarità dell’impresa, certificata attraverso l’emissione di un regolare DURC.

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Danno non patrimoniale e parametri di quantificazione: ratio e limiti del criterio dell’equità

23 Gennaio 2015 | di Marco Sartori

Contratto di lavoro

La liquidazione del danno non patrimoniale nel rapporto di lavoro deve necessariamente avvenire in base ad un parametro equitativo, in quanto tale criterio è insito nella natura stessa del danno non patrimoniale ed è imprescindibile presupposto per la realizzazione del risarcimento di un pregiudizio non economico. Questo è il principio sancito dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza del 13 gennaio 2015, n. 345.

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Sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato

20 Gennaio 2015 | di Federico Gavioli

Assunzioni

La legge di Stabilità, divenuta legge 23 dicembre 2014, n. 190, all’articolo 1, dai commi 118 a 124, introduce importanti sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato; vediamo di analizzare nel dettaglio le principali novità introdotte dal legislatore. Per le assunzioni a tempo indeterminato (esclusi apprendisti e domestici) effettuate entro la fine del 2015, le aziende avranno tre anni di esonero per i contributi sino ad un massimo di 8.060 euro per anno

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L'indennità di disoccupazione per co.co.co. e lavoratori a progetto: c.d. DIS-COLL

16 Gennaio 2015 | di Domenico Mesiti

CO.CO.CO.

Con la legge n. 183/2014 (cd. Jobs act), art. 1, nell'ambito degli strumenti di sostegno per i lavoratori involontariamente disoccupati è stata conferita delega al Governo per l’universalizzazione del campo di applicazione dell'ASpI comprendendovi anche i c.d. co.co.co. Il Governo, nel dare attuazione alla delega, ha istituito la nuova indennità di disoccupazione attribuendogli l'acronimo DIS-COLL.

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Sulla nuova disciplina del contratto di lavoro a tutele crescenti

12 Gennaio 2015 | di Giuseppe Bulgarini d'Elci

Jobs act

Il Decreto Legislativo chiamato a dare attuazione ai principi e alle direttive della legge 10 dicembre 2014 n. 183 (il Jobs Act) sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti - presentato dal Governo il 24 dicembre 2014 - riscrive la disciplina sanzionatoria relativa ai licenziamenti di natura economica e di natura disciplinare, allargando il nuovo regime di tutela ai licenziamenti collettivi. Di seguito viene proposta in sintesi un'analisi della nuova disciplina.

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Trattamento di fine rapporto in busta paga? La scelta al lavoratore

08 Gennaio 2015 | di Massimiliano Gorgoni

Trattamento di fine rapporto

I lavoratori del settore privato hanno la possibilità di richiedere, per il periodo compreso tra marzo 2015 e giugno 2018, l’erogazione direttamente in busta paga delle somme che il datore di lavoro è tenuto a trattenere a titolo di trattamento di fine rapporto. Questa novità è stata introdotta con la legge n. 190 del 23 dicembre 2014 - pubblicata nella gazzetta ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014 (legge di stabilità per l’anno 2015). Si tratta di una disposizione sperimentale che, al momento, è prevista solo per il periodo indicato dalla norma. L’accesso al trattamento in busta paga può avvenire a domanda del lavoratore ed è irrevocabile per l’intero periodo interessato. Possono essere percepite solo le quote maturande del trattamento di fine rapporto, comprese quelle devolute alla previdenza complementare, nei termini che saranno stabiliti da un decreto che dovrà essere emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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