Focus

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Il licenziamento per motivi economici è giustificato anche senza la crisi aziendale

07 Febbraio 2017 | di Pasquale Staropoli

Licenziamento economico

Ha avuto una vasta eco anche sui media generalisti la sentenza della Corte di Cassazione 7 dicembre 2016, n. 25201, che pare aver modificato i canoni in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. I giudici hanno ritenuto legittimo il licenziamento motivato da ragioni inerenti l’attività produttiva e l’organizzazione del lavoro, anche senza motivi di crisi, considerando non necessaria la sussistenza di un andamento economico negativo. Nell’immediato è stata assegnata alla pronuncia una portata significativa, perché scardinerebbe i canoni classici che vogliono la legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo connessa ad una situazione di disagio economico, che non pone alternative al licenziamento per la sua risoluzione. La sentenza dimostra di aderire a quel filone giurisprudenziale (conosciuto) che denota un approccio rigoroso al dettato normativo del licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

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Certificazione Unica 2017: le novità e i termini di consegna al lavoratore

03 Febbraio 2017 | di Federico Gavioli

Certificazione Unica

La Certificazione Unica 2017, relativa al periodo di imposta 2016, presenta alcune novità: la prima è rappresentata dal fatto che è posticipata al 31 marzo 2017 la data di consegna del modello da parte del sostituto di imposta. Rimane identica, invece, la data di trasmissione telematica della CU all’Agenzia delle Entrate, fissata al 7 marzo 2017. Inoltre, sono previste novità per quanto riguarda un nuovo quadro relativo a premi di risultato e welfare aziendale ed è stata introdotta una sezione per gestire i dati su rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione dal datore di lavoro.

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Legge di Bilancio 2017: le novità sui lavori usuranti

31 Gennaio 2017 | di Daniele Bonaddio

Lavori usuranti

La Legge di Bilancio 2017 (L. n. 232/2016), tra le varie novità contenute nel capitolo dedicato a “Lavoro e Pensioni”, all’art. 1, commi da 206 a 208 contiene alcune misure volte ad agevolare ulteriormente l'accesso al pensionamento anticipato dei lavoratori che svolgono lavori c.d. “usuranti” per i quali, si ricorda, il D.Lgs. n. 67/2011 ha introdotto, dal 1° gennaio 2008, una specifica disciplina che consente di anticipare l’età pensionabile “standard”. In tale contesto, le novità vanno nel senso di migliorare le condizioni di accesso al pensionamento per le lavoratrici e i lavoratori occupati in mansioni usuranti ai sensi del menzionato Decreto Legislativo. Con il presente contributo l’Autore intende analizzare dettagliatamente le diverse novità che investono i lavoratori che svolgono mansioni particolarmente faticose e pesanti, e come tali interventi normativi incidano sul sistema pensionistico di questi ultimi.

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Bonus assunzioni 2017: il nuovo Incentivo Occupazione Sud

27 Gennaio 2017 | di Giuseppe Buscema

Assunzioni

Dal 2017 è stato ridisegnato il quadro degli incentivi in materia di lavoro. Chiusa la partita degli incentivi generalizzati collegati al cd. contratto di lavoro a tutele crescenti, la decontribuzione per i contratti di apprendistato da parte di datori di lavoro con meno di dieci dipendenti e quelle per l’assunzione di soggetti iscritti nelle liste di mobilità, vengono introdotte nuove agevolazioni.

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Utilizzo dati biometrici nell'ambito del rapporto di lavoro: principi e riflessioni

24 Gennaio 2017 | di Mario Cassaro

Privacy

Con un recente provvedimento, il Garante della Privacy ha accolto positivamente la richiesta di verifica preliminare per la sperimentazione di un progetto di autenticazione basato sul riconoscimento vocale e facciale per la consegna dei cedolini online. La rapida evoluzione delle tecnologie biometriche rappresenta ormai una realtà da tenere in considerazione, soprattutto se l’utilizzo di esse avviene nell’ambito dei rapporti di lavoro. L’approfondimento analizza la disciplina in costante evoluzione, con l’intento di fornire un quadro di riepilogo dei principi e delle misure finalizzate al contemperamento delle esigenze di tutela dei lavoratori e di controllo da parte dei datori di lavoro.

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Assunzione di minore e visita medica

20 Gennaio 2017 | di Iunio Valerio Romano

Lavoro dei minori

L’art. 8, commi 1 e 4, della L. n. 977/1967 e ss.mm.ii. contempla due differenti condotte, ponendo in capo al datore di lavoro l’obbligo di sottoporre il minore a visita medica preassuntiva e di certificare l’esito della stessa. Pertanto, l’art. 42, comma 1, lett. b) del D.L. n. 69/2013 (cd. Decreto del Fare), nell'abrogare l’obbligo di certificare l’esito della visita medica propedeutica all'ammissione al lavoro del minore, fatti salvi gli obblighi nascenti dalla cd. sorveglianza sanitaria di cui al D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii., non ha inciso sull'obbligo della visita in sé, la cui inottemperanza continua ad essere soggetta a sanzione penale.

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Misure di condizionalità e regime sanzionatorio di ASpI, miniASpI, NASpI, DIS-COLL, mobilità, ASDI

17 Gennaio 2017 | di Daniele Bonaddio

Agenzia per il lavoro – ANPAL

La Legge n. 183/2014, c.d. Jobs Act, ha dato il via all'emanazione di una serie di Decreti Legislativi per fornire nuove regole in materia; in particolare il Decreto Legislativo n. 150/2015, entrato in vigore il 25 settembre del 2015, ha avuto il ruolo di riordinare la normativa sui servizi per il lavoro e le politiche attive, istituendo l'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro e sostanzialmente creando una vera e propria organizzazione di tutte quelle che sono le misure di politica attiva disposte dal Legislatore. Il presente contributo intende dunque fornire un indirizzo nell'utilizzo di ASpI, mini-ASpI, NASpI, DIS-COLL, Mobilità e ASDI, secondo il Decreto Legislativo n. 185/2016 (c.d. Decreto Correttivo al Jobs Act), in considerazione del quale, l'INPS con Circolare n. 224 del 15 dicembre 2016, ha fornito chiarimenti in materia di regime sanzionatorio e misure di condizionalità per gli istituti citati, da ultimo modificati con il Decreto Legislativo in questione.

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Azionariato: partecipazione dei dipendenti agli utili d'impresa

13 Gennaio 2017 | di Daniele Bonaddio

Associazione in partecipazione

Il 9 novembre 2016 è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro, in attuazione di quanto previsto dall'art. 4 del D.L. 20 giugno 2016, l'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso al “Fondo per gli incentivi alle iniziative per la partecipazione dei lavoratori al capitale e agli utili delle imprese e per la diffusione dei piani di azionariato rivolti ai dipendenti”. Nel presente contributo, dopo aver analizzato nello specifico la normativa, l’Autore si sofferma sulle modalità di compilazione e presentazione dell’istanza di accesso al beneficio.

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Legge di Bilancio 2017: riepilogo delle novità in materia di lavoro

10 Gennaio 2017 | di Mario Cassaro

Dipendenti retribuzioni e contributi

Dal 1 gennaio 2017 è in vigore la Legge di Bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 297 S.O. n. 57 del 21 dicembre 2016). La manovra, il cui valore ammonta a complessivi 27 miliardi di euro, prevede, tra l'altro, disposizioni in materia di premi di produttività e welfare aziendale, bonus alternanza scuola-lavoro e agevolazioni per l'assunzione di studenti con contratto di apprendistato ed ancora, in materia di pensioni, l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE). L'approfondimento analizza le disposizioni per argomento e fornisce un quadro di riepilogo sulle novità in materia di lavoro.

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Alternanza scuola-lavoro e assicurazione infortuni

05 Gennaio 2017 | di Aldo De Matteis

Infortuni sul lavoro

L’Autore illustra i precedenti legislativi, giurisprudenziali e amministrativi (in particolare la Circolare INAIL 21 novembre 2016, n. 44) sulla base dei quali si deve ritenere che l’esperienza lavorativa svolta dagli studenti nell’ambito delle disposizioni sull’alternanza scuola-lavoro rientra nella tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali prevista dagli artt. 1, n. 28 e 4, n. 5, T.U. n. 1124/1965. Viene poi esaminata la posizione articolata della Circolare citata sul percorso scuola-luogo dell’esperienza lavorativa (che ritiene tutelato) e casa-luogo lavorativo (che ritiene infortunio in itinere non tutelato), e sono proposti argomenti per ritenere che anche l’infortunio in itinere degli studenti rientri nella attuale tutela del T.U.

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