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Morte sul lavoro e onere probatorio: chi deve provare cosa?

06 Giugno 2014 | di Martina Tonetti

Sicurezza sul lavoro

Ai fini della configurabilità della responsabilità del datore di lavoro per l’infortunio subito dal lavoratore dipendente, grava su quest’ultimo l’onere di provare la sussistenza dell’infortunio, nonché il nesso causale tra questo e la nocività dell’ambiente di lavoro; spetta, invece, al datore di lavoro dimostrare di aver rispettato le specifiche norme sulla sicurezza, nonché di aver adottato tutte le misure necessarie alla tutela della salute del lavoratore, tenuto conto della peculiarità dell’attività lavorativa e dello stato della tecnica.

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Jobs Act, interventi per promuovere l’occupazione

28 Maggio 2014 | di Stefano Lapponi

Lavoro dipendente e subordinazione

Con la conversione del Decreto 34/2014 (Legge 16 maggio 2014, n. 78) la disciplina dei contratti di lavoro ha subito una sostanziale modifica per quel che riguarda lavoro a termine, apprendistato e contratti di solidarietà. In realtà, seppur in modo meno incisivo, la Legge n. 99/2013 aveva inciso sui contratti a termine e i contratti di apprendistato introducendo nuove regole per la loro applicazione. Con il n. D.L. n. 34/2014 sono state introdotte nuove regole per l’applicazione dei contratti di apprendistato, in particolare sono state disciplinate le linee direttive per il contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere e si è specificata la disciplina dei contratti a tempo determinato abolendo, di fatto, la causalità del contratto. In definitiva, il datore di lavoro non dovrà più specificare la causale con la quale giustificava il termine al contratto per motivi di carattere tecnico, organizzativo e produttivo. Circa i contratti di solidarietà, per quelli difensivi di tipo a) viene prevista per il 2014 l’integrazione salariale a vantaggio dei lavoratori del 70% della retribuzione di riferimento. Il D.L. n. 34/2014, invece, non interviene sui contratti difensivi di tipo b).

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Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti ed assimilati

23 Maggio 2014 | di Elisa Mapelli

Lavoro dipendente e subordinazione

Nello scorso mese di aprile, il Governo ha emanato un provvedimento volto alla riduzione del cuneo fiscale per il lavoratori dipendenti ed assimilati: prevede la corresponsione di un “bonus”, attraverso il riconoscimento di un credito di imposta, a partire dalla busta paga del mese di maggio 2014, per i lavoratori con un reddito annuo lordo inferiore ad Euro 26.000,00.

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Il datore non versa 24 euro di ritenute? Il reato non è incostituzionale

22 Maggio 2014 | di Giuseppe Marino

Sostituto d'imposta

Gli obblighi tributari e gli obblighi previdenziali, pur rientrando nell’ampia categoria delle obbligazioni pubbliche, sono correlativi a interessi diversi, rispettivamente presi in considerazione dagli artt. 53 e 28 Cost.: pertanto, una tutela penale differenziata non è manifestamente irragionevole. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 139, depositata il 21 maggio scorso.

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L'autoliquidazione del premio INAIL

07 Maggio 2014 | di Alfredo Casotti, Maria Rosa Gheido

Infortuni sul lavoro

L’art. 2, co. 3, del D.L. 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con modifiche dalla L. 28 marzo 2014 n. 50, ha posticipato al 16 maggio 2014 il termine per l’autoliquidazione del premio dovuto all’INAIL, a regolazione per l’anno 2013 ed in acconto per il 2014. Il differimento si è reso necessario a seguito della riduzione dei premi dovuti per l’anno 2014, disposta dall’art. 1, co. 128, della L. 147/2013.

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Lavoratori dipendenti e retribuzioni di maggio: € 80,00 in più

06 Maggio 2014 | di Flavio Brenna, Roberta De Pirro

Busta paga

Primi chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate in ordine alle modalità di erogazione dei tanto dibattuti 80,00 euro mensili previsti dal cd. “Decreto Renzi” (D.L. 24 aprile 2014, n. 66) ed erogabili dai sostituti d’imposta già a partire dalle retribuzioni relative al mese di maggio. A stretto giro di posta rispetto alla pubblicazione in G.U. del decreto, l’Agenzia ha fornito le prime indicazioni operative.

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Tutte le novità del Decreto IRPEF

28 Aprile 2014 | di Federico Gavioli

Busta paga

Con il D.L. n. 66/2014 il Governo ha adottato una serie di provvedimenti tra i quali la riduzione del “cuneo fiscale”. L'obiettivo è quello di stimolare l’economia attraverso un aumento dei consumi e la creazione di un ambiente economico più favorevole agli imprenditori e agli investimenti produttivi. L'impatto potenziale dei due interventi combinati, in favore di lavoratori dipendenti ed imprese, dovrebbe, nelle intenzioni dell'Esecutivo, invertire la crisi di fiducia che frena il sistema economico del Paese e cambiare il verso della fase economica che viene da una lunga recessione. Dal bonus IRPEF di 80 euro per i lavoratori dipendenti alle novità in materia di IRAP, dal rafforzamento delle misure di contrasto all’evasione fiscale all'aumento della tassazione sulle rendite finanziarie.

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Iscrizione INPS anche per gli enti di gestione in house

24 Aprile 2014 | di Martina Tonetti

Contributi previdenziali

Vige anche per le società con partecipazione maggioritaria di enti locali, che gestiscono servizi pubblici in house, l’obbligo di corresponsione dei c.d. contributi minori (malattia, maternità, assegni familiari, TFR e CUAF).

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Nuove misure per la tutela dei minori nell’ambiente di lavoro e privacy del lavoratore

23 Aprile 2014 | di Elisa Mapelli

Youth Guarantee

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22 marzo 2014, il D.Lgs. n. 39 del 4 marzo 2014, attuativo della Direttiva Comunitaria 2011/93 e finalizzato alla lotta contro lo sfruttamento minorile. In particolare, a seguito dell’entrata in vigore del provvedimento, i datori che intendono impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività comportanti contatti diretti e regolari con minori, devono chiedere il certificato penale del casellario giudiziale, al fine di verificare l’assenza di condanne per reati relativi all’abuso, sfruttamento sessuale di minori ed alla pedopornografia.

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Criteri di calcolo della pensione: no alla retroattività

15 Aprile 2014 | di Giulia Milizia

Pensioni estere

Alcuni lavoratori ex transfrontalieri lamentavano l’errata applicazione retroattiva della L. n. 296/06 ed i contrasti della giurisprudenza: era inopponibile perché approvata nelle more dei loro giudizi di adeguamento pensionistico. La CEDU, decidendo il merito e rinviando ad un altro processo per il risarcimento, ha dichiarato violati gli artt. 6 §.1 e 1 protocollo 1 CEDU. Ottima la ricca bibliografia delle fonti in calce alla decisione.

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