Focus

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L'Assegno di disoccupazione

30 Gennaio 2015 | di Domenico Mesiti

Jobs act

L'art. 1 lett. b) n. 5 della legge 10 dicembre 2014 n. 183 (cd. Jobs act) ha assegnato al Governo la facoltà di introdurre, per un periodo successivo alla fruizione della NASpI, una nuova prestazione fruibile dai lavoratori in disoccupazione involontaria che presentano valori ridotti dell'indicatore della situazione economica equivalente (c.d. ISEE) e che adempiono agli obblighi di partecipazione alle iniziative di attivazione proposte dai servizi competenti.

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Oscillazione del tasso di tariffa Inail: note sul nuovo modello OT/24

27 Gennaio 2015 | di Luca Furfaro

Sicurezza sul lavoro

Annualmente, entro il 28 febbraio, le imprese che effettuano interventi migliorativi rispetto alla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro, possono ottenere riduzioni importanti del premio da pagare all’INAIL. Gli interventi naturalmente non devono riguardare le misure minime previste obbligatoriamente, ma devono essere mirati al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nel luogo di lavoro. Prerequisito obbligatorio, per avere diritto allo sconto, è quello di essere in regola con i pagamenti ed adempimenti previdenziali, assicurativi ed assistenziali previsti per la regolarità dell’impresa, certificata attraverso l’emissione di un regolare DURC.

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Danno non patrimoniale e parametri di quantificazione: ratio e limiti del criterio dell’equità

23 Gennaio 2015 | di Marco Sartori

Contratto di lavoro

La liquidazione del danno non patrimoniale nel rapporto di lavoro deve necessariamente avvenire in base ad un parametro equitativo, in quanto tale criterio è insito nella natura stessa del danno non patrimoniale ed è imprescindibile presupposto per la realizzazione del risarcimento di un pregiudizio non economico. Questo è il principio sancito dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza del 13 gennaio 2015, n. 345.

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Sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato

20 Gennaio 2015 | di Federico Gavioli

Assunzioni

La legge di Stabilità, divenuta legge 23 dicembre 2014, n. 190, all’articolo 1, dai commi 118 a 124, introduce importanti sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato; vediamo di analizzare nel dettaglio le principali novità introdotte dal legislatore. Per le assunzioni a tempo indeterminato (esclusi apprendisti e domestici) effettuate entro la fine del 2015, le aziende avranno tre anni di esonero per i contributi sino ad un massimo di 8.060 euro per anno

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L'indennità di disoccupazione per co.co.co. e lavoratori a progetto: c.d. DIS-COLL

16 Gennaio 2015 | di Domenico Mesiti

CO.CO.CO.

Con la legge n. 183/2014 (cd. Jobs act), art. 1, nell'ambito degli strumenti di sostegno per i lavoratori involontariamente disoccupati è stata conferita delega al Governo per l’universalizzazione del campo di applicazione dell'ASpI comprendendovi anche i c.d. co.co.co. Il Governo, nel dare attuazione alla delega, ha istituito la nuova indennità di disoccupazione attribuendogli l'acronimo DIS-COLL.

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Sulla nuova disciplina del contratto di lavoro a tutele crescenti

12 Gennaio 2015 | di Giuseppe Bulgarini d'Elci

Jobs act

Il Decreto Legislativo chiamato a dare attuazione ai principi e alle direttive della legge 10 dicembre 2014 n. 183 (il Jobs Act) sul contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti - presentato dal Governo il 24 dicembre 2014 - riscrive la disciplina sanzionatoria relativa ai licenziamenti di natura economica e di natura disciplinare, allargando il nuovo regime di tutela ai licenziamenti collettivi. Di seguito viene proposta in sintesi un'analisi della nuova disciplina.

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Trattamento di fine rapporto in busta paga? La scelta al lavoratore

08 Gennaio 2015 | di Massimiliano Gorgoni

Trattamento di fine rapporto

I lavoratori del settore privato hanno la possibilità di richiedere, per il periodo compreso tra marzo 2015 e giugno 2018, l’erogazione direttamente in busta paga delle somme che il datore di lavoro è tenuto a trattenere a titolo di trattamento di fine rapporto. Questa novità è stata introdotta con la legge n. 190 del 23 dicembre 2014 - pubblicata nella gazzetta ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2014 (legge di stabilità per l’anno 2015). Si tratta di una disposizione sperimentale che, al momento, è prevista solo per il periodo indicato dalla norma. L’accesso al trattamento in busta paga può avvenire a domanda del lavoratore ed è irrevocabile per l’intero periodo interessato. Possono essere percepite solo le quote maturande del trattamento di fine rapporto, comprese quelle devolute alla previdenza complementare, nei termini che saranno stabiliti da un decreto che dovrà essere emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Divieto di incarichi ai pensionati: la Funzione Pubblica chiarisce i termini

30 Dicembre 2014 | di Federico Gavioli

Pensioni

Il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, con la circolare n. 6 del 4 dicembre 2014, ha fornito importanti chiarimenti sulle novità introdotte dal cd. Decreto Pubblica Amministrazione, in materia di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza.

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Danno ingiusto all’immagine della società negli scritti difensivi: davvero si tratta di diffamazione?

22 Dicembre 2014 | di Giuseppe Bulgarini d'Elci

Impugnazione del licenziamento

La Suprema Corte con la sentenza n. 26106/2014 enuncia il principio, cui deve uniformarsi la Corte territoriale adita nel caso di specie, secondo il quale non costituisce illecito disciplinare né fattispecie determinativa di danno ingiusto - grazie alla scriminante di cui all’articolo 598, comma 1, c.p., avente valenza generale nell’ordinamento – attribuire al datore di lavoro, all’interno di uno scritto difensivo, atti o fatti, pur non rispondenti al vero, concernenti in modo diretto ed immediato l’oggetto della controversia, ancorché tale scritto contenga, in ipotesi, espressioni sconvenienti od offensive.

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La promettente ma "breve vita" della negoziazione assistita in materia lavoro

18 Dicembre 2014 | di Marco Giardetti

Rinunce, transazione e conciliazione

Il Decreto Legge n. 132/2014 (il cd. Salva Italia) “aveva” introdotto una misura che ai più appariva un valido meccanismo per deflazionare il contenzioso e alleggerire l'apparato burocratico di una delle procedure storiche quali la conciliazione in sede cd. protetta. L’Autore con il presente elaborato delinea il quadro della questione partendo dall’evoluzione storica della conciliazione in materia giuslavoristica - in sede sindacale, illustra la negoziazione assistita e conclude con la conversione in legge del decreto.

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