Focus

Focus

La disciplina del TFR in busta paga alla luce della Stabilità e delle disposizioni attuative introdotte con il DPCM 20 febbraio e con l'Accordo 20 marzo

27 Marzo 2015 | di Gabriele Livi

Trattamento di fine rapporto

Con l’adozione del D.P.C.M. 20 febbraio 2015 n. 29, in G.U. n. 65 del 19 marzo 2015, è andato a posto uno dei tasselli del puzzle normativo alla base della questione sinteticamente indicata come “Tfr in busta paga” o anche Quir (Quota integrativa della retribuzione), che trova la fonte legislativa di riferimento nell’art. 1, commi 26-34, l. n. 190/2014. Il quadro è stato completato con l’Accordo 20 marzo 2015, fra MEF, Ministero Lavoro e ABI, concernente specifiche modalità di finanziamento della misura.

Leggi dopo

Agevolazioni assunzioni 2015 e esonero contributivo: l’interpello n. 3/2015

24 Marzo 2015 | di Paolo Bonini

Assunzioni

Ad oggi, nell'ambito degli incentivi all'assunzione, tiene banco sicuramente l'esonero contributivo triennale recentemente istituito dalla L. n. 190/2014. Tuttavia, esso si applicherà, salvi eventuali interventi successivi, solo alle assunzioni perfezionate entro il 2015. Può quindi essere utile dare uno sguardo ai contenuti dell'interpello del 6 marzo scorso, che, da un lato, pur rispondendo a un quesito in materia di incentivi alle assunzioni di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ex L. n. 223/1991, riguarda una forma incentivante che troverà applicazione fino a tutto il 2016, e dall'altro, fornisce una risposta applicabile anche ad altre fattispecie di assunzioni agevolate, sotto il profilo delle condizioni ostative, come sistematizzate dall'art. 4, c. 12 e ss. della L. n. 92/2012, in particolare con riguardo al rispetto di clausole di derivazione contrattuale.

Leggi dopo

Microcredito alle PMI: i chiarimenti e il ruolo dei Consulenti del lavoro

20 Marzo 2015 | di Federico Gavioli

Consulenti del Lavoro

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con circolare n. 5 del 6 marzo 2015, ha fornito le prime indicazioni operative per usufruire del Microcredito di cui al Decreto del MISE del 24 dicembre 2014 e del MEF del 17 ottobre 2014, a favore di quei soggetti che non hanno tutte le garanzie per ottenere un prestito bancario, in particolare per le PMI, al fine di facilitare la diffusione e l'utilizzo di questo nuovo strumento,

Leggi dopo

Le modifiche al testo del decreto delegato in materia di ammortizzatori sociali

17 Marzo 2015 | di Domenico Mesiti

Jobs act

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2015 il Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22 con il quale il Governo ha dato attuazione alla delega contenuta nella legge 10 dicembre 2014, n. 183 in materia di disoccupazione involontaria. Il testo definitivo del decreto delegato reca alcune modifiche rispetto a quello approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 24 dicembre 2014. Si tratta, in concreto, di aggiustamenti in corso d'opera che incidono in maniera più o meno sostanziale sulla disciplina di alcune prestazioni economiche e che determinano un ulteriore risparmio di spesa a favore della finanza pubblica. Con lo stesso decreto legislativo si è modificata la regolamentazione dei contratti di ricollocazione istituiti dall'art. 1 comma 215 della Legge di Stabilità 2014.

Leggi dopo

Licenziamento discriminatorio e nullo nel Jobs Act

16 Marzo 2015 | di Marianna Russo

Jobs act

Il D.Lgs. n. 23/2015 sul contratto a tutele crescenti, in attuazione del c.d. Jobs Act, ristruttura completamente la disciplina dei licenziamenti nei confronti dei nuovi assunti. Il presente contributo intende approfondire l’art. 2 del decreto delegato, concernente la disciplina dei licenziamenti discriminatori e nulli, tuttora tutelati con la reintegrazione.

Leggi dopo

Garanzia Giovani - Il punto

13 Marzo 2015 | di Maria Rosa Gheido, Alfredo Casotti

Youth Guarantee

Dal dossier predisposto dalla Camera dei Deputati n. 31 del 2 marzo 2015 emergono i dati sull’attuazione del programma italiano Garanzia Giovani: gli Autori illustrano il percorso, le politiche attive di sostegno, le modalità e i finanziamenti, con un accenno per completezza ai dati statistici risultanti.

Leggi dopo

Riflessioni per il datore di lavoro sull'onere economico in caso di licenziamento

10 Marzo 2015 | di Massimo T. Goffredo

Jobs act

I decreti applicativi della delega al governo per la riforma del lavoro paiono essere più chiari rispetto a precedenti disposizioni che sembravano redatte ad uso esclusivo degli addetti ai lavori ed anche per questi difficilmente comprensibili. Infatti il pregio principale del contratto a tutele crescenti risulta essere l’individuazione certa della misura dell’onere economico a carico del datore di lavoro in caso di licenziamento. Ma innanzitutto occorre chiarire che il nuovo meccanismo di indennizzo non rappresenta una sorta di automatismo, per cui quando il datore di lavoro licenzia deve comunque sostenere un onere economico e predetermina, con parametri certi, la misura dell’indennizzo, che viene calcolato in funzione dell’anzianità aziendale, nel caso in cui il licenziamento non sia sorretto da una valida motivazione.

Leggi dopo

Esonero contributivo ai nastri di partenza

06 Marzo 2015 | di Luca Furfaro

Lavoro dipendente e subordinazione

La circolare 17/2015 del 29 gennaio e il messaggio n. 1144/2015 del 13 febbraio dell’Inps sono intervenute sulle modalità di applicazione e di fruizione dell’esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato introdotto dalla legge 190/2014.

Leggi dopo

Abbandono del posto di lavoro e invio di certificati medici falsi: legittimo il licenziamento per il dipendente

03 Marzo 2015 | di Federico Gavioli

Certificato di malattia

La condotta di un dipendente che abbandona il posto di lavoro senza giustificazione e, successivamente, invia certificati medici falsi si configura come un grave inadempimento tale da legittimarne il licenziamento. L'Autore prendendo in esame la sentenza n. 3129 del 17 febbraio 2015 affronta e sviluppa la questione contenuta nel provvedimento.

Leggi dopo

Contratto di lavoro a tutele crescenti: il quadro della nuova disciplina

27 Febbraio 2015 | di Giuseppe Bulgarini d'Elci

Jobs act

Viene analizzato il testo definitivo del Decreto Legislativo recante le disposizioni sul nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della delega contenuta nella Legge 10 dicembre 2014, n. 183 (cd. Jobs act). Il testo sostanzialmente rispecchia lo schema di decreto presentato dal Governo alla fine del 2014 e poi sottoposto, in queste ultime settimane, al vaglio delle Commissioni Lavoro delle Camere, le cui indicazioni sono state in parte recepite dal Governo medesimo.

Leggi dopo

Pagine