Focus

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L’invio dei lavoratori italiani all’estero

04 Dicembre 2018 | di Francesco Geria

Lavoratori inviati all’estero

Con l’introduzione dell’art. 18 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, il Legislatore apporta sostanziali modifiche alle procedure da porre in essere in caso di invio in missione all’estero dei lavoratori dipendenti italiani. Considerando che già all’interno dell’Unione Europea è ammessa la libera circolazione dei lavoratori, le nuove previsioni normative estendono la medesima “libertà” anche al di fuori dei confini del Vecchio Continente, abrogando tutta una serie di adempimenti in capo ai lavoratori ed alle aziende interessate ad assumere o a trasferire all’estero lavoratori italiani o comunitari. Particolare attenzione è stata posta alla preventiva autorizzazione ministeriale e del regime sanzionatorio in caso di omissione, oltre che ad una revisione del regime delle condizioni di lavoro in materia di parità di trattamento.

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Gestione delle trasferte con strumento elettronico: il parere n. 22/2018 dell'Agenzia delle Entrate

30 Novembre 2018 | di Amedeo Tea

Trasferta

Con la risposta ad interpello n. 22 del 4 ottobre 2018, l’Agenzia delle Entrate puntualizza che, nella particolare ipotesi di gestione delle trasferte mediante strumento elettronico, le spese di trasporto sostenute e documentate dal datore di lavoro, in occasione di trasferte al di fuori del territorio comunale dei propri dipendenti, possono essere considerate non imponibili ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente. Nel presente intervento, oltre a ricostruire l’iter che ha condotto l’amministrazione finanziaria alle conclusioni riguardanti la fattispecie esaminata, si ripropongono altresì le peculiarità che caratterizzano la disciplina dell’indennità di trasferta.

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Le agevolazioni contributive per i lavoratori del comparto agricolo

27 Novembre 2018 | di Giulio D'Imperio

Lavoratori agricoli

In tema di agevolazioni contributive per i lavoratori agricoli, è necessario distinguere quelle previste per i lavoratori autonomi e quelle previste per i lavoratori subordinati. Si analizza l’esonero contributivo previsto per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli under 40, e si esaminano le riduzioni contributive rivolte alle aziende agricole per quanto riguarda i lavoratori dipendenti e i benefici concessi in caso di calamità naturali.

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Autonomi "senza cassa": in scadenza il secondo acconto 2018

23 Novembre 2018 | di Daniele Bonaddio

Gestione separata INPS

La fine del corrente mese coincide con un’importante scadenza per i contribuenti titolari di Partita Iva iscritti alla Gestione Separata Inps (ossia i c.d. liberi professionisti “senza cassa”), ai sensi dell’art. 2, co. 26 L. n. 335/1995. Questi ultimi, infatti, sono tenuti a versare il secondo acconto 2018 dei contributi previdenziali e a rideterminare gli importi dovuti, se ritengono di avere imponibili più bassi di quelli dichiarati per il 2017, nel Modello REDDITI 2018. L’occasione è dunque propizia per riepilogare i criteri di calcolo da utilizzare ai fini della determinazione dell’acconto, nonché le modalità attraverso le quali il professionista deve ottemperare a tale adempimento.

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Decontribuzione premi produttività: i chiarimenti dell’INPS

20 Novembre 2018 | di Federico Gavioli

Retribuzione di produttività

Con la circolare n. 104, del 18 ottobre 2018, l’INPS analizza la fattispecie della tassazione agevolata sui premi di produttività, illustrando le modalità operative per la fruizione del beneficio contributivo connesso.

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Chiarimenti del Ministero del Lavoro sulla nuova disciplina dei contratti a termine con il Decreto Dignità

16 Novembre 2018 | di Luca Furfaro

Lavoro a tempo determinato

Il Ministero del lavoro attende proprio lo scadere del periodo transitorio (31 ottobre 2018), previsto dal D.L. 87/2018, così come modificato dalla Legge 96/2018, per fornire le prime note interpretative in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e somministrazione di lavoro. Il Min. Lav. dà le proprie indicazioni sul c.d. “Decreto Dignità” con la circolare n. 17 del 31 ottobre 2018. Una circolare attesa sin dal momento dell’entrata in vigore della nuova normativa, ma che non soddisfa appieno le attese. Visto l’arrivo in coincidenza con la scadenza del periodo transitorio allo stesso non vengono che destinate poche righe, confermando che in tale periodo le proroghe e i rinnovi restano disciplinati dalle disposizioni del D.Lgs. n. 81/2015, nella formulazione antecedente al D.L. n. 87/2018. Dal 1° novembre 2018 trovano invece piena applicazione tutte le disposizioni introdotte dalla modifica normativa. Il Ministero conferma che tale periodo transitorio aveva la necessità di rendere graduale l’inserimento della nuova disciplina, molto più stringente, andando ad agire sia sui rapporti a tempo determinato anche con riferimento alla somministrazione.

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Trattamento fiscale e contributivo delle somme erogate “per conto” dell’ente bilaterale

13 Novembre 2018 | di Amedeo Tea

Contratto di lavoro

Con risposta a interpello n. 24/2018, l’Agenzia delle Entrate fornisce preziosi chiarimenti in ordine al corretto trattamento, fiscale e contributivo, da riservare alle somme erogate dal datore di lavoro “per conto” degli enti bilaterali. In particolare, l’amministrazione finanziaria affronta la questione tributaria sotto il duplice profilo dei contributi versati all’ente bilaterale e delle prestazioni rese dall’ente bilaterale individuando, nella fattispecie rappresentata dall’istante, le somme imponibili e non imponibili fiscalmente oltre a stabilire, ai fini dell’incidenza sulla tassazione, l’irrilevanza delle modalità di elargizione delle somme corrisposte.

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L’attuazione del Programma Garanzia Giovani in Calabria: un confronto con il quadro nazionale

09 Novembre 2018 | di Laura Ciattaglia

Youth Guarantee

L’articolo esamina le modalità di attuazione del Programma Garanzia Giovani nella Regione Calabria, confrontandole con quelle che caratterizzano il livello nazionale. L’analisi si basa su informazioni, dati statistici e amministrativi provenienti principalmente da Istat, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e Formez PA. I risultati evidenziano una sostanziale analogia nell’attuazione della Garanzia ai due livelli, sebbene nel rispetto delle specificità territoriali calabresi, relativamente alle problematiche riscontrate, alla natura degli interventi realizzati, alla tipologia di utenza, nonché al ruolo svolto dai principali attori del mercato del lavoro pubblici e privati.

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Le invenzioni del lavoratore dipendente e l'equo compenso

06 Novembre 2018 | di Francesco Geria

Retribuzione di produttività

Le conoscenze e le competenze dei prestatori di lavoro, seppur spesso poco considerate, rivestono un ruolo di spicco nelle vicende aziendali. I dipendenti si fanno promotori di innovazioni o invenzioni sfruttate dall’azienda. Queste vengono disciplinate e gestite tenendo necessariamente conto sia della posizione ricoperta all’interno dell’organigramma aziendale, sia del riconoscimento economico ai lavoratori. Il Legislatore si è visto costretto ad intervenire al fine di disciplinare le tutele delle invenzioni dei lavoratori dipendenti. La normativa vigente ha come scopo quello di tener opportunamente conto, da un lato delle contrapposte esigenze dei soggetti coinvolti – impresa e lavoratore – e dall’altro dei diritti morali e patrimoniali conseguenti all’invenzione.

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Aziende in cessazione: Cigs prorogata per il 2019-2020

30 Ottobre 2018 | di Daniele Bonaddio

Cassa Integrazione Guadagni

Con la Circolare n. 15 del 4 ottobre 2018, la Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione (MLPS) ha recepito le novità contenute nell’art. 44 del D.L. 28 settembre 2018, n. 109 (c.d. Decreto urgenze) in merito al ripristino, per il biennio 2019-2020, dei trattamenti straordinari di integrazione salariale (artt. 19 e ss. del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148) in favore di quei lavoratori dipendenti da aziende che abbiano cessato o stiano cessando l'attività produttiva alla presenza di determinate condizioni. Vengono analizzati ora i tratti essenziali della nuova disposizione normativa, nonché i nuovi criteri d’accesso all’ammortizzatore sociale in costanza di rapporto di lavoro.

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