Focus

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Aziende fallite: CIGS e ticket licenziamento sino al 2020

17 Maggio 2019 | di Francesco Geria

Cassa Integrazione Guadagni

Il c.d. “Decreto Genova” introduce novità di rilievo per le aziende che, beneficiarie della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, si trovino in regime di procedure concorsuali quali il fallimento o l’amministrazione controllata e che abbiano cessato, o stiano per cessare, l’attività produttiva. In particolare, per tali aziende viene concesso, per gli anni 2019 e 2020 e previa autorizzazione dell’INPS a seguito di apposita istanza, l’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del TFR attinente alla retribuzione persa e del contributo di ingresso previsto dall’art. 2, co. 31, Legge 28 giugno 2012, n. 92. Su tale argomento è intervenuto anche il MinLav con propria Circolare dell'11 dicembre 2018, n. 19.

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Il rapporto tra gli Enti ed i volontari del Servizio Civile Universale

14 Maggio 2019 | di Giulio D'Imperio

Servizio militare

Il 14 gennaio 2019 è stato redatto un nuovo regolamento che disciplina i rapporti esistenti tra gli Enti ed i volontari chiamati a svolgere il Servizio Civile Universale. L’esigenza del nuovo regolamento scaturisce dalle novità introdotte dal D.lgs. n. 40 del 6 marzo 2017 che istituisce e disciplina il Servizio Civile Universale.

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Le novità del flusso Uniemens dal mese di maggio 2019

10 Maggio 2019 | di Amedeo Tea

Uniemens

L’INPS, con i Messaggi n. 803/2019, n. 1475/2019 e n. 1552/2019, non solo compie un restyling, con effetto dal mese di maggio 2019, dei codici contratto all’interno del flusso Uniemens, ma fornisce le nuove indicazioni operative utili per l’assolvimento degli adempimenti informativi, ai fini previdenziali, relativi ai lavoratori per i quali sia applicabile l’assicurazione economica di malattia.

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Dal Reddito di cittadinanza al salario minimo

07 Maggio 2019 | di Piero Righetti

Reddito di inclusione

La conversione del Decreto Legge n. 4/2019, che ha istituito, oltre al collocamento anticipato in pensione a quota 100, il Reddito di Cittadinanza, consente di analizzare questo nuovo istituto giuridico e di valutare, in prospettiva, le conseguenze che potrebbe avere l’istituzione per legge del c.d. salario minimo.

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Part-time ciclico e orario multiperiodale

03 Maggio 2019 | di Mario Cassaro

Part-time

La continua ricerca di soluzioni di lavoro flessibile, adattabili alle imprese che presentano esigenze produttive spesso variabili nel corso dell'anno, può talvolta trovare una risposta in particolari articolazioni dell'orario di lavoro, tra queste il part-time ciclico e il ricorso ad un orario multiperiodale. Nelle pagine che seguono si analizza detta modalità di lavoro, nel tentativo di delinearne le caratteristiche principali, tra profili normativi, gestionali e contributivi.

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Rapina sul lavoro, mobbing e responsabilità del RSPP

30 Aprile 2019 | di Angelo Giuliani

Sicurezza sul lavoro

Dopo il contributo del 5 marzo 2019, continua l'appuntamento con la rassegna ragionata delle principali pronunce della Corte di Cassazione sugli infortuni e sicurezza sul lavoro. In questo approfondimento si esaminano le sentenze della Corte pronunciate dal 5 al 25 marzo.

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Le assenze atipiche: tossicodipendenti, ludopatici ed alcolisti

23 Aprile 2019 | di Francesco Geria

Permessi e aspettative

Il rapporto di lavoro subordinato, tra le sue peculiarità, annovera anche quella della corretta gestione, in specifiche situazioni, della sospensione della prestazione lavorativa. Il lavoratore usufruisce di permessi e periodi di aspettativa espressamente regolati dalla legge, conservando il posto di lavoro e, in situazione del tutto eccezionali, anche il trattamento retributivo assieme al riconoscimento dell’anzianità di servizio. Con il presente contributo, si analizzano le tre casistiche - tossicodipendenza, alcolismo e ludopatia- in presenza delle quali il lavoratore, a causa di disturbi oggi ritenuti “patologici”, necessita di assenze dal lavoro a volte anche per periodi prolungati.

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Cumulabilità della NASpI con il reddito lavoro autonomo agricolo

19 Aprile 2019 | di Giulio D'Imperio

Naspi

Il soggetto che sta usufruendo della NASpI e sceglie di intraprendere l’attività di lavoratore agricolo autonomo (coltivatore diretto od imprenditore agricolo professionale) può non perdere il diritto di usufruire dell’integrazione al reddito, purché il reddito annuo prodotto non superi €4.800,00. Tale opportunità, introdotta inizialmente dall’art. 10, D.lgs. 4 marzo 2015, n. 22, è stata successivamente modificata dall’art. 34 co. 3, lett. b), D.lgs. 14 settembre 2015, n. 150 a cui ha fatto seguito la Circolare INPS 27 novembre 2015, n. 194. Infine lo stesso Istituto previdenziale ha ritenuto opportuno ritornare sull’argomento attraverso il Messaggio 21 settembre 2018, n. 3460.

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Le peculiarità del contratto a termine stagionale e i recenti sviluppi della contrattazione collettiva

16 Aprile 2019 | di Amedeo Tea

Lavoro a tempo determinato

La riscrittura del contratto a termine, operata dal D.L. n. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità), convertito nella Legge n. 96/2018, da un lato ha lasciato sostanzialmente indenne la disciplina del contratto a termine “stagionale” dalle “stringenti” novità, dall’altro lato ha sollecitato l’azione derogatoria della contrattazione collettiva sui notevoli vincoli posti dalla nuova regolamentazione. È dunque utile ripercorrere le peculiarità normative della stagionalità nel contratto a termine, nonché analizzare la direzione intrapresa dalla contrattazione collettiva che, come è accaduto per i settori del terziario e del turismo, può avere interessanti implicazioni in termini di flessibilità occupazionale per le singole imprese.

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La garanzia dell’obbligo retributivo e il regime di solidarietà negli appalti

11 Aprile 2019 | di Pasquale Staropoli

Appalto

La previsione di una responsabilità del committente rispetto agli obblighi connessi alla prestazione lavorativa dell’appaltatore dei confronti dei propri dipendenti nell’ambito dell’appalto, tutela i diritti dei lavoratori, grazie all’ampliamento dei soggetti tenuti alla prestazione retributiva in caso di inadempimento del datore di lavoro obbligato principale. L’introduzione di una responsabilità ex lege in capo al committente importa problemi di contemperamento del regime di garanzia con le conseguenze che ne possono derivare in capo al committente.

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