Focus

Focus

L’attuazione del Programma Garanzia Giovani in Calabria: un confronto con il quadro nazionale

09 Novembre 2018 | di Laura Ciattaglia

Youth Guarantee

L’articolo esamina le modalità di attuazione del Programma Garanzia Giovani nella Regione Calabria, confrontandole con quelle che caratterizzano il livello nazionale. L’analisi si basa su informazioni, dati statistici e amministrativi provenienti principalmente da Istat, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) e Formez PA. I risultati evidenziano una sostanziale analogia nell’attuazione della Garanzia ai due livelli, sebbene nel rispetto delle specificità territoriali calabresi, relativamente alle problematiche riscontrate, alla natura degli interventi realizzati, alla tipologia di utenza, nonché al ruolo svolto dai principali attori del mercato del lavoro pubblici e privati.

Leggi dopo

Le invenzioni del lavoratore dipendente e l'equo compenso

06 Novembre 2018 | di Francesco Geria

Retribuzione di produttività

Le conoscenze e le competenze dei prestatori di lavoro, seppur spesso poco considerate, rivestono un ruolo di spicco nelle vicende aziendali. I dipendenti si fanno promotori di innovazioni o invenzioni sfruttate dall’azienda. Queste vengono disciplinate e gestite tenendo necessariamente conto sia della posizione ricoperta all’interno dell’organigramma aziendale, sia del riconoscimento economico ai lavoratori. Il Legislatore si è visto costretto ad intervenire al fine di disciplinare le tutele delle invenzioni dei lavoratori dipendenti. La normativa vigente ha come scopo quello di tener opportunamente conto, da un lato delle contrapposte esigenze dei soggetti coinvolti – impresa e lavoratore – e dall’altro dei diritti morali e patrimoniali conseguenti all’invenzione.

Leggi dopo

Aziende in cessazione: Cigs prorogata per il 2019-2020

30 Ottobre 2018 | di Daniele Bonaddio

Cassa Integrazione Guadagni

Con la Circolare n. 15 del 4 ottobre 2018, la Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione (MLPS) ha recepito le novità contenute nell’art. 44 del D.L. 28 settembre 2018, n. 109 (c.d. Decreto urgenze) in merito al ripristino, per il biennio 2019-2020, dei trattamenti straordinari di integrazione salariale (artt. 19 e ss. del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148) in favore di quei lavoratori dipendenti da aziende che abbiano cessato o stiano cessando l'attività produttiva alla presenza di determinate condizioni. Vengono analizzati ora i tratti essenziali della nuova disposizione normativa, nonché i nuovi criteri d’accesso all’ammortizzatore sociale in costanza di rapporto di lavoro.

Leggi dopo

La nuova impresa sociale

26 Ottobre 2018 | di Giulio D'Imperio

Cinque per mille

Nell’ambito della riforma del terzo settore, l’impresa sociale ha avuto un ruolo importante rispetto alle altre realtà del terzo settore. Tale affermazione trova conferma nella volontà del legislatore di disciplinare tali realtà con un apposito decreto (D. lgs. n.112 del 3 luglio 2017) che recentemente è stato oggetto di revisione attraverso il D. Lgs. n.95 del 20 luglio 2018 in vigore dall’ 11 agosto 2018. L’impresa sociale rientra comunque nell’ambito degli Enti del terzo settore, con un organigramma costituito sia da volontari che da lavoratori, di cui il 30% molto svantaggiati, svantaggiati o con disabilità. Nell’impresa sociale fondamentale diventa il coinvolgimento dei lavoratori ai fini di una corretta gestione aziendale. Infine un chiarimento è stato effettuato in merito all’impiego dei volontari rispetto ai lavoratori, in modo da non indurre in errore i gestori di tali realtà.

Leggi dopo

La responsabilità solidale negli appalti non più derogabile dalla contrattazione collettiva

23 Ottobre 2018 | di Federico Gavioli

Appalto

A seguito della soppressione della norma che attribuiva alla contrattazione collettiva la facoltà di derogare al principio della solidarietà del committente per i crediti retributivi vantati dal lavoratore impiegato dall’appaltatore, qualora la stessa contrattazione abbia individuato metodi e procedure per il controllo e la verifica della regolarità complessiva degli appalti, il Ministero del Lavoro chiarisce che l’eliminazione della facoltà precedentemente riconosciuta alla contrattazione collettiva opera sui nuovi contratti collettivi, precludendo per il futuro la possibilità di inserire modalità di verifica dell’appalto in deroga al regime della solidarietà.

Leggi dopo

Lo straordinario forfettizzato: disciplina e aspetti pratici

19 Ottobre 2018 | di Francesco Geria

Lavoro straordinario

Con l’obiettivo di semplificare la gestione dei rapporti di lavoro e con l’intento di ridurre i costi del personale, la forfetizzazione del lavoro straordinario, mediante il riconoscimento di somme aggiuntive rispetto alla retribuzione base, rappresenta una soluzione spesso adottata e utilizzata nelle dinamiche aziendali. In tema gli orientamenti secondo i quali un compenso forfettario pagato come controprestazione allo straordinario effettivamente svolto dal lavoratore deve essere sempre considerato quale parte della retribuzione fissa, risultano ormai consolidati. Vogliamo in questa sede ricostruire il quadro normativo complessivo in cui collocare l’istituto, nonché indicare, sulla scorta delle linee guida tracciate dalla giurisprudenza, con quali modalità dovrebbero essere gestite eventuali somme di retribuzione riconosciute a tale fine, affinché siano “ammissibili” come straordinario forfettizzato e non assimilabili a “superminimo”.

Leggi dopo

Il diritto di precedenza nel contratto a termine: le categorie di lavoratori a tutele diversificate

16 Ottobre 2018 | di Paolo Rossi

Lavoro a tempo determinato

L’art. 24 del Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, attribuisce al lavoratore con contratto a tempo determinato uno speciale diritto di precedenza nelle assunzioni effettuate dal medesimo datore di lavoro successivamente allo scadere del contratto. A seconda del soggetto destinatario della tutela, il particolare istituto si conforma in una disciplina diversa. Si distingue, infatti, il diritto di precedenza della generalità dei lavoratori, quello della lavoratrice che ha fruito del congedo di maternità e quello del lavoratore stagionale.

Leggi dopo

GDPR dopo il decreto di adeguamento: le principali novità

12 Ottobre 2018 | di Mario Cassaro

Privacy

È stato pubblicato in G.U. Serie Generale del 4 settembre 2018, n. 205, il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101, contenente disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle norme previste dal Regolamento UE n. 679/2016 (GDPR), relativo alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, in vigore dallo scorso 25 maggio. Nell’approfondimento si fornisce una sintesi delle principali novità, anche nel settore lavoristico, delle fattispecie sanzionabili, passando per la definizione agevolata delle violazioni, anche con l’ausilio di alcune tabelle di riepilogo.

Leggi dopo

Tracciabilità della retribuzione: istruzioni per le verifiche ispettive

09 Ottobre 2018 | di Daniele Bonaddio

Retribuzione

Con la Nota n. 7369 del 10 settembre 2018, l’INL ha fornito nuove istruzioni operative concordate con il Ministero del Lavoro e l’Associazione bancaria italiana, volte alla verifica dell’effettività dei pagamenti effettuati dai datori di lavoro mediante gli strumenti tracciabili, ai sensi dell’art. 1, co. da 910 a 914 della L. 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d. Legge di Bilancio 2018). Con il presente contributo, oltre a ricapitolare gli aspetti essenziali dell’obbligo insorto dal 1° luglio 2018, si individua nel dettaglio come i funzionari dell’INL si relazionano con gli istituti di credito ai fini della verifica dell’obbligo di tracciabilità della busta paga.

Leggi dopo

Limiti alla delocalizzazione delle imprese beneficiarie di aiuti e salvaguardia dei livelli occupazionali

05 Ottobre 2018 | di Iunio Valerio Romano

Lavoro dipendente e subordinazione

L’art. 5 del D.L. n. 87/2018, convertito con modificazioni dalla L. n. 96/2018, pone nuovi limiti alla delocalizzazione delle imprese beneficiarie di aiuti agli investimenti produttivi. Ed in vero, le imprese italiane ed estere operanti nel territorio nazionale, che abbiano beneficiato di un aiuto di Stato legato all’effettuazione di investimenti produttivi, decadono dal beneficio qualora l’attività economica incentivata, o una sua parte, sia delocalizzata in Stati non appartenenti all’Unione europea, ad eccezione degli Stati aderenti allo Spazio economico europeo, entro cinque anni dalla data di conclusione dell’investimento incentivato. Il successivo art. 6 prevede la decadenza dalla fruizione di specifici benefici per le imprese - italiane ed estere, purché operanti nel territorio italiano - che, avendo beneficiato di aiuti di Stato che prevedano una valutazione dell’impatto occupazionale, non abbiano garantito il mantenimento di determinati livelli occupazionali.

Leggi dopo

Pagine