Focus

Focus

Il lavoro occasionale: la nuova disciplina dopo il Decreto Dignità

14 Dicembre 2018 | di Daniele Bonaddio

Prest.O

Con la Circolare n. 103 del 17 ottobre 2018, l’INPS ha recepito le novità introdotte dal c.d. “Decreto Dignità” (art. 2-bis del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito nella L. 9 agosto 2018, n. 96) in merito all’utilizzo dell’istituto delle prestazioni di lavoro occasionali nei settori dell’agricoltura, del turismo e degli enti locali. Pertanto, alla luce dell’entrata in vigore della su citata legge dal 12 agosto 2018, nel presente contributo andremo ad analizzare nello specifico le principali novità con le quali dovranno confrontarsi i committenti ed i prestatori di lavoro, nonché gli operatori del settore in caso di delega.

Leggi dopo

Fattura Elettronica: quadro di sintesi alla luce degli ultimi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

11 Dicembre 2018 | di Mario Cassaro

Lavoro autonomo

L'imminente entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica tra privati pone molteplici interrogativi ad aziende e professionisti. Le vicende che si sono susseguite negli ultimi mesi, le perplessità ed i rilievi critici evidenziati da più parti, hanno contribuito a rendere più complesso il quadro delle novità che dal 1 gennaio 2019 rappresenteranno un cambiamento epocale per imprese e professionisti. Nell'approfondimento si fornisce un quadro di riepilogo degli aspetti normativi e operativi, senza trascurare il riferimento alle nuove disposizioni di armonizzazione tra la disciplina dell'Iva e di quelle relative alle nuove modalità di fatturazione.

Leggi dopo

L’illegittimità delle tutele crescenti secondo la Corte costituzionale

07 Dicembre 2018 | di Pasquale Staropoli

Jobs act

Il regime indennitario delle tutele crescenti è incostituzionale, perché è contrario ai princìpi di ragionevolezza e di uguaglianza e in contrasto con il diritto e la tutela del lavoro sanciti dagli artt. 4 e 35 Cost. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 194/2018, ha ritenuto insufficiente il criterio dell’art. 3, co. 1, D. Lgs. n. 23/2015, che assegnava alla sola anzianità di servizio, e con la rigidità del metodo delle due mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto per ogni anno di servizio, il compito di determinare l’importo da riconoscere al lavoratore subordinato il cui licenziamento sia risultato ingiustificato all’esito del giudizio.

Leggi dopo

L’invio dei lavoratori italiani all’estero

04 Dicembre 2018 | di Francesco Geria

Lavoratori inviati all’estero

Con l’introduzione dell’art. 18 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, il Legislatore apporta sostanziali modifiche alle procedure da porre in essere in caso di invio in missione all’estero dei lavoratori dipendenti italiani. Considerando che già all’interno dell’Unione Europea è ammessa la libera circolazione dei lavoratori, le nuove previsioni normative estendono la medesima “libertà” anche al di fuori dei confini del Vecchio Continente, abrogando tutta una serie di adempimenti in capo ai lavoratori ed alle aziende interessate ad assumere o a trasferire all’estero lavoratori italiani o comunitari. Particolare attenzione è stata posta alla preventiva autorizzazione ministeriale e del regime sanzionatorio in caso di omissione, oltre che ad una revisione del regime delle condizioni di lavoro in materia di parità di trattamento.

Leggi dopo

Gestione delle trasferte con strumento elettronico: il parere n. 22/2018 dell'Agenzia delle Entrate

30 Novembre 2018 | di Amedeo Tea

Trasferta

Con la risposta ad interpello n. 22 del 4 ottobre 2018, l’Agenzia delle Entrate puntualizza che, nella particolare ipotesi di gestione delle trasferte mediante strumento elettronico, le spese di trasporto sostenute e documentate dal datore di lavoro, in occasione di trasferte al di fuori del territorio comunale dei propri dipendenti, possono essere considerate non imponibili ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente. Nel presente intervento, oltre a ricostruire l’iter che ha condotto l’amministrazione finanziaria alle conclusioni riguardanti la fattispecie esaminata, si ripropongono altresì le peculiarità che caratterizzano la disciplina dell’indennità di trasferta.

Leggi dopo

Le agevolazioni contributive per i lavoratori del comparto agricolo

27 Novembre 2018 | di Giulio D'Imperio

Lavoratori agricoli

In tema di agevolazioni contributive per i lavoratori agricoli, è necessario distinguere quelle previste per i lavoratori autonomi e quelle previste per i lavoratori subordinati. Si analizza l’esonero contributivo previsto per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli under 40, e si esaminano le riduzioni contributive rivolte alle aziende agricole per quanto riguarda i lavoratori dipendenti e i benefici concessi in caso di calamità naturali.

Leggi dopo

Autonomi "senza cassa": in scadenza il secondo acconto 2018

23 Novembre 2018 | di Daniele Bonaddio

Gestione separata INPS

La fine del corrente mese coincide con un’importante scadenza per i contribuenti titolari di Partita Iva iscritti alla Gestione Separata Inps (ossia i c.d. liberi professionisti “senza cassa”), ai sensi dell’art. 2, co. 26 L. n. 335/1995. Questi ultimi, infatti, sono tenuti a versare il secondo acconto 2018 dei contributi previdenziali e a rideterminare gli importi dovuti, se ritengono di avere imponibili più bassi di quelli dichiarati per il 2017, nel Modello REDDITI 2018. L’occasione è dunque propizia per riepilogare i criteri di calcolo da utilizzare ai fini della determinazione dell’acconto, nonché le modalità attraverso le quali il professionista deve ottemperare a tale adempimento.

Leggi dopo

Decontribuzione premi produttività: i chiarimenti dell’INPS

20 Novembre 2018 | di Federico Gavioli

Retribuzione di produttività

Con la circolare n. 104, del 18 ottobre 2018, l’INPS analizza la fattispecie della tassazione agevolata sui premi di produttività, illustrando le modalità operative per la fruizione del beneficio contributivo connesso.

Leggi dopo

Chiarimenti del Ministero del Lavoro sulla nuova disciplina dei contratti a termine con il Decreto Dignità

16 Novembre 2018 | di Luca Furfaro

Lavoro a tempo determinato

Il Ministero del lavoro attende proprio lo scadere del periodo transitorio (31 ottobre 2018), previsto dal D.L. 87/2018, così come modificato dalla Legge 96/2018, per fornire le prime note interpretative in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e somministrazione di lavoro. Il Min. Lav. dà le proprie indicazioni sul c.d. “Decreto Dignità” con la circolare n. 17 del 31 ottobre 2018. Una circolare attesa sin dal momento dell’entrata in vigore della nuova normativa, ma che non soddisfa appieno le attese. Visto l’arrivo in coincidenza con la scadenza del periodo transitorio allo stesso non vengono che destinate poche righe, confermando che in tale periodo le proroghe e i rinnovi restano disciplinati dalle disposizioni del D.Lgs. n. 81/2015, nella formulazione antecedente al D.L. n. 87/2018. Dal 1° novembre 2018 trovano invece piena applicazione tutte le disposizioni introdotte dalla modifica normativa. Il Ministero conferma che tale periodo transitorio aveva la necessità di rendere graduale l’inserimento della nuova disciplina, molto più stringente, andando ad agire sia sui rapporti a tempo determinato anche con riferimento alla somministrazione.

Leggi dopo

Trattamento fiscale e contributivo delle somme erogate “per conto” dell’ente bilaterale

13 Novembre 2018 | di Amedeo Tea

Contratto di lavoro

Con risposta a interpello n. 24/2018, l’Agenzia delle Entrate fornisce preziosi chiarimenti in ordine al corretto trattamento, fiscale e contributivo, da riservare alle somme erogate dal datore di lavoro “per conto” degli enti bilaterali. In particolare, l’amministrazione finanziaria affronta la questione tributaria sotto il duplice profilo dei contributi versati all’ente bilaterale e delle prestazioni rese dall’ente bilaterale individuando, nella fattispecie rappresentata dall’istante, le somme imponibili e non imponibili fiscalmente oltre a stabilire, ai fini dell’incidenza sulla tassazione, l’irrilevanza delle modalità di elargizione delle somme corrisposte.

Leggi dopo

Pagine