Bussola

Trattamento di fine mandato

Sommario

Inquadramento | Nozione giuridica | Determinazione del TFM | La normativa fiscale | Le modifiche del Decreto “Salva Italia” | In bilancio | In contabilità | Riferimenti |

 

Il trattamento di fine mandato è quella somma che il committente può corrispondere al collaboratore in occasione della cessazione del rapporto di collaborazione. Nelle società di medio-grandi dimensioni si è soliti attribuire agli amministratori, oltre al compenso ordinario, una sorta di retribuzione differita, in assimilazione con il trattamento di fine rapporto riservato ai dipendenti (ex art. 2120, c.c.), da corrispondersi al termine del loro mandato. Non esiste disciplina specifica all’interno del codice civile; ciò comporta che l’ammontare del Trattamento di Fine Mandato (TFM) spettante all’organo amministrativo è demandato alla contrattazione individuale e viene deciso o in sede statutaria oppure in sede assembleare. La disciplina fiscale del TFM si differenzia in base al momento in cui l’accordo è raggiunto tra le parti; nel caso di delibera anteriore all’inizio del rapporto, con data certa, le somme corrisposte sono soggette a tassazione separata, salva la facoltà di far rientrare gli importi nella tassazione ordinaria qualora più conveniente. Se la delibera è invece successiva all’inizio del rapporto, l’importo del TFM è assoggettato a tassazione ordinaria. Dal punto di vista contributivo, l’INPS ha precisato che le somme accantonate a titolo di TFM sono sempre imponi...

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