Bussola

Trasferimento del lavoratore

Sommario

Premessa | Il luogo di lavoro quale presupposto del potere di trasferimento | Trasferimento e fattispecie affini | Art. 2103 c.c.: disciplina delle mansioni e trasferimento | L'unità produttiva | Le comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive. Insindacabilità del merito | Trasferimento disciplinare | Disciplina collettiva in tema di trasferimenti | Trasferimento nullo e conseguente rifiuto del dipendente. Licenziamento | Trasferimento collettivo | Trasferimento del lavoratore portatore di handicap grave o che assiste familiare disabile | Trasferimento del dirigente sindacale. Pubblici amministratori | Riferimenti normativi |

 

La tematica del trasferimento del lavoratore subordinato viene qui esaminata con riguardo alla disciplina del lavoro privato, in considerazione del fatto che per i dipendenti di pubbliche amministrazioni, nonostante il processo di privatizzazione attuato sin dal D.Lgs. n. 29/1993 (ora v. D.Lgs. n. 165/2001), valgono spesso criteri in parte derogatori, che tengono anche conto delle particolari regole che sovrintendono alla organizzazione delle pubbliche amministrazioni (atti di organizzazione e di gestione, definizione piante organiche, ecc.) e delle pubbliche finalità soddisfatte o perseguite dai dipendenti pubblici (v. per es. Cass. n. 24738/2008).

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