Bussola

Ritenute ridotte sulle provvigioni

07 Maggio 2016 |

Sommario

Introduzione | Soggetti dipendenti e soggetti terzi | Requisito della continuità | Modalità di applicazione della ritenuta ridotta | Fac-simile di fattura e versamento ritentuta | Richiesta di ritenute in forma ridotta | Riferimenti |

 

L’art. 25 bis Dpr 600/1973 dispone che i soggetti di cui all’art. 23, co. 1 (società di capitali, società di persone, imprenditori individuali, etc) che corrispondono provvigioni comunque denominate per le prestazioni anche occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, devono operare, con obbligo di rivalsa, all'atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto nella misura dell’aliquota del primo scaglione dei redditi soggetti all’IRPEF (23%).   Tale ritenuta si applica “in via ordinaria sul 50% della provvigioni corrisposte”; tuttavia se i percipienti dichiarano ai loro committenti/preponenti/mandanti, che nell’esercizio delle loro attività, si avvalgono, in via continuativa, dell’opera di dipendenti o di terzi, la ritenuta va commisurata al 20% dell’ammontare delle stesse provvigioni.

Leggi dopo