Bussola

Ricongiunzione

11 Aprile 2017 |

Sommario

Inquadramento | Premessa | Ricongiunzione | Totalizzazione | Cumulo | Tabella di confronto | Computo nella Gestione Separata | Cumulo per i lavoratori autonomi | Oneri deducibili dal reddito | Riferimenti |

 

In ambito previdenziale, con il termine ricongiunzione si indica l’unificazione delle posizioni assicurative esistenti presso più fondi previdenziali obbligatori per ottenere, utilizzando le diverse “gestioni” contributive, una sola pensione.    Salvo qualche eccezione riservata dalla Legge n. 322/1958 ai dipendenti pubblici (abrogata dal giugno del 2010), fino al 1979 le regole tra i circa 40 enti e fondi di previdenza del nostro Paese erano insormontabili causando rilevanti danni previdenziali per tanti lavoratori. Successivamente, nel tempo, sono state emanate alcune norme che hanno consentito il superamento delle barriere tra i diversi enti pensionistici, ovvero la ricongiunzione, la totalizzazione ed il cumulo.   In particolare, il cumulo, previsto dalla Legge di Stabilità 2013, introduce un’ulteriore novità molto importante, ovvero aggiunge la possibilità di cumulare gratuitamente tutti i periodi assicurativi, per la liquidazione del trattamento pensionistico di vecchiaia, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.   Infine tale istituto ha subito una recente modifica apporta dalla Legge di Bilancio 2017 che sopprimeva il requisito della mancata maturazione del diritto autonomo per l’accesso al...

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