Bussola

Provvigioni

Sommario

Inquadramento | Le modalità di determinazione del compenso | Diritto al compenso e art. 1748 c.c. | Esclusiva e diritto alla provvigione | Affari conclusi dopo la cessazione del contratto | Premi, incentivi e rimborsi spese | Attività accessorie, di incasso e di coordinamento | Riferimenti |

 

Il contratto di agenzia è un contratto oneroso ed a fronte dello svolgimento di attività promozionale da parte dell'agente è previsto il diritto ad un compenso in funzione della conclusione da parte del preponente degli affari promossi.   Il diritto al compenso è disciplinato nell'art. 1748 del codice civile, che ha subito modifiche significative a seguito dell'attuazione della direttiva 86/653 ed in particolare del secondo intervento di cui al d.lgs. 65/1999. L'art. 1749, co. 2, c.c. precisa i termini massimi di pagamento del compenso, che coincidono con l'ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel quale le provvigioni sono maturate.   Anche la contrattazione collettiva ha disciplinato il diritto dell'agente al compenso, in buona parte uniformandosi alle norme del codice civile, ma prevedendo altresì una disciplina integrativa di dettaglio per quanto attiene alle provvigioni dovute per gli affari conclusi dopo la cessazione del contratto, così come ai compensi aggiuntivi da riconoscersi laddove l'agente svolga attività ulteriori rispetto a quella principale di promozione della conclusione di contratti ed in particolare attività di coordinamento di altri agenti sul territorio, attività di incasso (da tenersi distinta rispetto al semplice recupero del credito) ed attivi...

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