Bussola

Permessi e aspettative

06 Ottobre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Tipologie | Congedo matrimoniale | Congedi di maternità e paternità | Permessi non retribuiti | Permessi per disabili | Permessi per lutto | Cariche pubbliche, elettive ed attività sociali | Donatori di sangue | Richiamo alle armi | Aspettativa | Congedi non retribuiti per gravi motivi familiari | Aspettativa per tossicodipendenza | Aspettativa per la formazione | Aspettativa per cariche pubbliche elettive | Aspettativa per volontariato | Domanda di accredito figurativo per periodi di aspettativa | Riferimenti |

 

  Nella realtà dell'occupazione, i lavoratori subordinati hanno la possibilità di beneficiare, in alcune circostanze, di periodi di assenza dall’obbligo della prestazione lavorativa usufruendo di permessi o di periodi di congedo espressamente regolati dal nostro ordinamento.  La legge non si limita solo a riconoscere ai dipendenti il diritto di poter giovare di questi permessi, ma permette agli stessi di poter conservare il posto di lavoro nonché, in alcuni casi, anche il trattamento retributivo e il riconoscimento dell’anzianità di servizio. È compito della contrattazione collettiva integrare le previsioni legali ovvero introdurre nuovi permessi ove, in particolare, in quest’ultima ipotesi il datore di lavoro non conceda tali sospensioni ovvero né differisca il godimento. I permessi si distinguono da un altro importante istituto di astensione dal lavoro quale le ferie, sostanzialmente, per quanto riguarda il periodo di fruizione, in quanto i primi possono essere fruiti in gruppi di ore, mentre le ferie, che hanno il fine ultimo di permettere al lavoratore il recupero delle energie psico-fisiche spese durante l’anno lavorativo, devono essere fruite in gruppi di giorni.

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