Bussola

Lavoro occasionale

Sommario

Inquadramento | Nozione | Lavoro occasionale ante e post Job Act | I collaboratori marginali (ante Job Act) | Lavoratori autonomi occasionali | Contributi all’INPS | Libretto di famiglia e contratti di prestazione occasionale PREST.O. | Aspetti fiscali | Riferimenti |

 

  La legislazione ha previsto delle particolari categorie di lavoratori marginali rispetto alla normativa vigente in termini di contratti di lavoro.  Unitamente alle due macro-categorie di lavoratori subordinati, parasubordinati e lavoratori autonomi, il legislatore ha previsto le categorie dei collaboratori marginali e collaboratori tipici, dei lavoratori autonomi occasionali e i contratti di lavoro accessorio (voucher).   Ciò che distingue l’attività del lavoratore autonomo occasionale è: lo svolgimento di una attività non rientrante nell’esercizio dell’arte o professione nell’esercizio di una collaborazione coordinata e continuativa; lo svolgimento dell’attività è saltuario e non sistematico; l’attività viene esercitata senza organizzazione di mezzi; l’attività viene esercitata senza vincolo di subordinazione con il committente.   Con l’entrata in vigore del Job Act sono state abrogate le collaborazioni occasionali ex art. 61 del D.Lgs. n. 276/2003, mentre la normativa del lavoro occasionale è rimasta invariata ed è stata ampliata l’applicabilità del lavoro accessorio (voucher).   La Legge n. 96/17, di conversione del D.L. n. 50/17, all’art. 54 bis reca in rubrica la ”Disciplina delle prestazioni occasionali. Libretto Famiglia. Contratto di prestazione occasionale “. L’INPS...

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