Bussola

Lavoro occasionale

19 Dicembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Nozione | Lavoro occasionale ante e post Job Act | I collaboratori marginali (ante Job act) | Lavoratori autonomi occasionali | Contributi all’INPS | Aspetti fiscali | Riferimenti |

 

  La legislazione ha previsto delle particolari categorie di lavoratori marginali rispetto alla normativa vigente in termini di contratti di lavoro.
Unitamente alle due macro-categorie di lavoratori subordinati, parasubordinati e lavoratori autonomi, il legislatore ha previsto le categorie dei collaboratori marginali e collaboratori tipici, dei lavoratori autonomi occasionali e i contratti di lavoro accessorio (voucher).   Ciò che distingue l’attività del lavoratore autonomo occasionale è: lo svolgimento di una attività non rientrante nell’esercizio dell’arte o professione nell’esercizio di una collaborazione coordinata e continuativa; lo svolgimento dell’attività è saltuario e non sistematico; l’attività viene esercitata senza organizzazione di mezzi; l’attività viene esercitata senza vincolo di subordinazione con il committente.   Con l’entrata in vigore del Job Act sono state abrogate le collaborazioni occasionali ex art. 61 del D.Lgs. n. 276/2003, mentre la normativa del lavoro occasionale è rimasta invariata ed è stata ampliata l’applicabilità del lavoro accessorio (voucher).

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