Bussola

Lavoratori inviati all’estero

Sommario

Inquadramento | Lavoratori nella UE e nel SEE | Regime previdenziale | I contributi nei Paesi comunitari | Lavoratori inviati in Paesi extracomunitari ante D.Lgs. n. 151/2015 | Autorizzazione all'assunzione o al trasferimento all'estero | Modifiche apportate dal D.Lgs. n. 151/2015 | Il rapporto di lavoro | I contributi e i rapporti di previdenza sociale | Paesi extracomunitari non convenzionati | Paesi extracomunitari convenzionati | Lavoratori italiani nella Confederazione Svizzera | Lavoratori Frontalieri | Transfrontalieri Italia-Svizzera | Riferimenti |

 

Il trasferimento di un lavoratore non comporta il cambiamento del rapporto di lavoro ma solo una variazione dei patti tra datore di lavoro e lavoratore che deve comunque prestare il proprio consenso. Il distacco di un lavoratore italiano ad una filiale estera della medesima impresa coinvolge il rapporto di lavoro con riferimento alla normativa applicata nel paese di destinazione. La disciplina è applicabile all’invio del lavoratore italiano: in paesi dell’Unione europea, in paesi dello Spazio Economico Europeo, in paesi extracomunitari, nella Confederazione Svizzera.

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