Bussola

Lavoratori dello spettacolo

Sommario

Inquadramento | Assunzione | La scrittura artistica | La cessazione del rapporto di lavoro | Il rapporto di lavoro con i minori | La tutela assicurativa e previdenziale nel settore Spettacolo | Riferimenti |

 

I lavoratori dello spettacolo, come tutti i lavoratori, possono instaurare rapporti di lavoro di natura subordinata, autonoma e parasubordinata. Per quel che riguarda le prestazioni pensionistiche e i rapporti contributivi, la gestione fino al 2011 era devoluta all’ENPALS; con la soppressione dell’Ente tutta la gestione pensionistica, nonché tutte le funzioni dell’ENPALS sono state attribuite all’INPS.   La gestione dei lavoratori dello spettacolo presenta caratteri differenti, sotto alcuni aspetti, da quella degli altri lavoratori. Con l’entrata in vigore della Legge n. 133/2008, di conversione del D.L. n. 112/2008 è stata semplificata la gestione degli obblighi e delle formalità dei rapporti di lavoro nel settore dello spettacolo che oggi sono i medesimi validi per la generalità dei lavoratori. Nella fattispecie non esiste più l’obbligo di iscrizione del personale tecnico ed artistico alle liste speciali costituite presso gli Uffici per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo.   Datore di lavoro Nei rapporti di lavoro consistenti in prestazioni artistiche il datore di lavoro può essere un imprenditore o un non imprenditore, configurandosi quindi come soggetto che pur svolgendo una attività economica organizzata, la esercita in modo saltuario e non professionale. Lavo...

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