Bussola

Incentivi per l’esodo dei lavoratori/prepensionamento

01 Agosto 2014 |

Sommario

Premessa | Introduzione | Incentivo all’esodo mediante accordo aziendale | Accordi sindacali | Accordo per i dirigenti | Requisiti dei datori di lavoro e dei dipendenti | Circolare Fondazione Studi CdL | Procedura amministrativa - Fac simile Istanza di Ammissione | Procedura amministrativa - Fac simile Domanda di prestazione | Riferimenti |

 

I dipendenti di imprese e studi professionali, a cui mancano al massimo quattro anni per il diritto alla pensione, potranno beneficiare dell’anticipazione della stessa. La perfezione dell’istanza è soggetta a tre condizioni: che l’anticipo sia al massimo di quattro anni, che sia frutto di un accordo tra azienda e sindacato e che il datore di lavoro si faccia carico dell’onere di pagamento della “retribuzione-pensione”, inclusi contributi figurativi, durante il periodo dell’anticipo. L’incentivo all’esodo di lavoratori anziani viene, quindi, definito per il tramite di accordi sindacali in cui il datore di lavoro si impegna a corrispondere ai lavoratori, attraverso l’INPS, una prestazione di importo pari alla pensione che spetterebbe loro in base alle regole vigenti e, parallelamente, a versare all’INPS la contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento. Aderendo all’accordo di prepensionamento il lavoratore ha la possibilità, praticamente, di accedere alla pensione quattro anni prima della data canonica, “schivando” la previsione dell’art. 24 D.L. n. 201/2011 che, ricordiamo, ha pesantemente innalzato l’età anagrafica e l’anzianità contributiva per l’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata. A prevederlo è stata la Legge n. 92/2012 e sono i...

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