Bussola

Dimissioni

13 Ottobre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Aspetti generali | Procedura telematica per le dimissioni e la risoluzione consensuale | Modulo telematico recesso/revoca | Convalida dimissioni ex L. n. 92/2012 | Mancata convalida o sottoscrizione della dichiarazione | Lavoratori autonomi | Sanzioni | Procedura on-line anno 2008 | Riferimenti |

 

Le dimissioni consistono nella possibilità riconosciuta al lavoratore di porre volontariamente fine al rapporto di lavoro. La libertà del recesso del prestatore dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, è garanzia fondamentale della sua libertà personale, del suo diritto costituzionalmente garantito di svolgere la propria attività lavorativa secondo le proprie possibilità (art. 4 Cost.), della possibilità per lui di beneficiare delle opportunità offerte dal mercato del lavoro.  Stante l’insindacabilità dell’atto volontario delle dimissioni, le stesse possono essere impugnate per difetto di adeguato motivo, ovvero quando il lavoratore le abbia presentate in stato di incapacità di intendere o volere, oppure nel caso in cui il consenso sia stato determinato da errore riconoscibile da parte del datore, oppure da violenza o dolo (artt. 1427-1446 c.c.).   Il D.Lgs. 151/2015 ha previsto che le dimissioni e le risoluzioni consensuali debbano essere effettuate esclusivamente in modalità telematica, a pena di inefficacia delle stesse. La procedura trova applicazione a partire dal 12 marzo 2016, anche quale misura di contrasto al fenomeno delle “dimissioni in bianco”, che si verificano quando il datore di lavoro, prima della sottoscrizione del contratto di assunzione, “impone” il l...

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