Bussola

Conguaglio di fine anno

10 Giugno 2014 |

Sommario

Abstract | Introduzione | Periodo di effettuazione delle operazioni di conguaglio | Importi aggiuntivi da considerare nel conguaglio | Detrazioni eventualmente spettanti | Effetti del conguaglio | Conguaglio delle addizionali all’IRPEF | Conguaglio dell’IRPEF | Aliquote IRPEF | Detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati | Detrazioni per carichi di famiglia | Bonus per le famiglie numerose | Conguaglio previdenziale | Sentenze in materia | Riferimenti |

 

Il datore di lavoro deve effettuare il conguaglio tra l’imposta dovuta e le ritenute operate sui compensi erogati entro il 28 febbraio, per i compensi dell’anno precedente; oppure al momento della cessazione del rapporto di lavoro, se ciò avviene nel corso dell’anno. Gli importi da conguagliare sono quelli relativi all’IRPEF, alle sue addizionali regionali e comunali ed, eventualmente, anche i contributi previdenziali ed assistenziali. Oltre a quanto considerato nei singoli periodi di paga, nell’effettuare il conguaglio il datore di lavoro deve considerare anche altri valori, e dall’imposta lorda risultante dall’applicazione delle aliquote IRPEF agli scaglioni di reddito imponibile, egli deve sottrarre le detrazioni per familiari a carico e di lavoro dipendente eventualmente spettanti. Effettuando il conguaglio, la tassazione provvisoria del normale periodo di paga viene resa definitiva e le conseguenze sono diverse a seconda del risultato che si determina.

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