Bussola

Colf e badanti

Sommario

Inquadramento | Cenni introduttivi | Campo di applicazione | Fac Simile - Lettera tipo per assunzione di colf convivente | Fac Simile - Licenziamento per mancato superamento del periodo di prova | Comunicazione di assunzione | LUL | La retribuzione | Lavoro straordinario, 13ª mensilità, ferie, festività | Obblighi del datore di lavoro in caso di infortunio, malattia, maternità | Fac Simile - Assenza ingiustificata | Lavoratori stranieri | Aspetti contributivi e assicurativi | Aspetti fiscali | Riferimenti |

 

Il rapporto di lavoro domestico si concretizza nella prestazione del lavoratore finalizzata al corretto funzionamento della vita familiare.
Consiste in un rapporto di lavoro subordinato, svolto in modo continuativo presso l’abitazione del datore di lavoro il quale, può concedere al lavoratore la somministrazione del vitto e dell’alloggio. Il rapporto di lavoro è disciplinato dalla Legge 339/1958 e dalla “Convenzione sul lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici” n. 189/2011 dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). La prestazione può essere resa a favore di una persona, di un gruppo familiare o di una comunità stabile, ma non può mai essere resa nei confronti di un imprenditore o un professionista.
Possono essere lavoratori domestici tutti i soggetti in età da lavoro compresi i minori che hanno assolto l’obbligo scolastico e raggiunto l’età minima “da lavoro” di sedici anni.

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