Bussola

CO.CO.PRO.

Sommario

Inquadramento | Nozione | Il contratto di collaborazione a progetto | Comunicazioni | Il rapporto di lavoro | Stabilizzazione dei rapporti di lavoro instaurati con contratti di collaborazione a progetto | Obblighi contributivi - Iscrizione alla Gestione Separata | Contributo all'INAIL | Prestazioni a sostegno del reddito | Risoluzione del rapporto | Aspetti fiscali | Riferimenti | |

 

Il contratto di collaborazione a progetto (CO.CO.PRO.) è una “evoluzione giuridica” del contratto di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.) già proposta dall’art. 409 del codice di procedura civile.
La c.d. Legge Biagi ha effettuato una revisione del CO.CO.CO. volta ad evitare fenomeni elusivi della legislazione in materia di lavoro subordinato. La disciplina del CO.CO.PRO. sancisce che il contratto di lavoro deve essere  ricondotto ad uno specifico progetto. Si è quindi delineato il lavoro a progetto come sottocategoria della categoria dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che rimangono comunque in essere nell’accezione individuata nel codice di procedura civile.
Il CO.CO.PRO. è determinato dal possesso di tre requisiti: la continuità della prestazione, la coordinazione, il carattere personale della prestazione di lavoro. Il contratto di lavoro a progetto è un contratto di lavoro a termine, avente durata determinata (o determinabile) collegata con la realizzazione del progetto (a base del contratto stesso).  L’art. 52 del  D.Lgs. 81 del 15 giugno 2015 abroga il contratto di lavoro a progetto che continuerà ad applicarsi esclusivamente per regolare i contratti in essere alla data del 25 giugno 2015.    

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