Bussola

CCNL

Sommario

Inquadramento | Caratteri del contratto collettivo | Individuazione del contratto collettivo e suo ambito di applicazione | Efficacia nello spazio e questioni di extraterritorialità | Orientamenti a confronto | Efficacia soggettiva | L’ultrattività del contratto collettivo | L’interpretazione del contratto collettivo | Nullità | Rapporto fra contratto collettivo e pattuizioni individuali. I diritti quesiti | Recesso dal contratto collettivo | Successione temporale di contratti e possibilità di modifica in peius da parte della contrattazione aziendale | Riferimenti |

 

  Secondo la definizione di autorevole dottrina (Carnelutti), il contratto collettivo è “un ibrido che ha il corpo del contratto e l’anima della legge”, poiché “attraverso il meccanismo contrattuale gioca una forza che trascende il diritto soggettivo, e si sprigiona un movimento che va oltre il rapporto giuridico tra le parti”.        Sul punto preme subito osservare che il contratto collettivo non ha l’efficacia delle norme di legge, mantenendo nella gerarchia delle fonti la posizione di contratto.   Invero, i contratti collettivi, quali atti di autonomia negoziale che concernono una pluralità di lavoratori collettivamente considerati ma non identificati nel contratto dal punto di vista soggettivo, vincolano il singolo lavoratore su base volontaria, vale a dire attraverso l'atto di iscrizione all'organizzazione sindacale, intesa quale mandato a stipulare conferito all'associazione sindacale stessa.     In proposito la Cassazione osserva come l’espresso riconoscimento del criterio dell’effettività dell’azione sindacale attesta una sottolineatura del valore, da parte del legislatore, della capacità negoziale del sindacato e della sua rilevanza in termini di regolamentazione dei rapporti lavorativi (Cass. sez. lav., n. 13677/2016).   Conforme risulta altresì l’orientamento del C...

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