Bussola

Apprendistato

Sommario

Inquadramento | Nozione e tipologia | La disciplina del rapporto di lavoro | Limiti numerici alle assunzioni di apprendisti | Le regole del contratto di apprendistato | La durata del contratto | La formazione e il piano formativo | La stabilizzazione degli apprendisti | Contributi | Accesso alla integrazione salariale | Le sanzioni amministrative | L'apprendistato in sintesi | Incentivi per il datore di lavoro | D.M. 12 ottobre 2015: percorsi formativi | Riferimenti |

 

Il contratto di apprendistato è uno dei contratti di lavoro subordinato aventi carattere formativo e di conseguenza riservati a determinate categorie di soggetti. Il testo Unico dell'apprendistato (D.Lgs. 167/2011) è entrato in vigore il 25 ottobre 2011 ed ha abrogato la disciplina preesistente. Il D.Lgs. 81/2015 ha abrogato alcune norme del Testo Unico del 2011 e sostituito le altre. Il contratto di apprendistato è basato su tre categorie (introdotte dal D.Lgs. 276/2003) qualificanti il lavoratore al termine della formazione prevista per ciascuna di esse. Pertanto può essere stipulato il contratto di apprendistato: per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, professionalizzante o di mestiere, di alta formazione e di ricerca. Il D.Lgs. 81 del 2015 ha ridefinito il concetto di apprendistato quale contratto finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani (art. 41 c. 1). Con il contratto di apprendistato il datore di lavoro si obbliga a corrispondere all'apprendista gli insegnamenti e la formazione necessaria al conseguimento: di un titolo di studio se il contratto è rivolto alla qualifica o al diploma professionale; di professionalità e di competenze specifiche di u...

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