Quesiti Operativi

Trasformazione di un contratto di lavoro intermittente

Un contratto di lavoro a tempo determinato (sia full time che part-time) può essere trasformato in un contratto di lavoro intermittente a tempo determinato, e viceversa, senza rispettare gli intervalli tra un contratto e l’altro?

 

 

 

La legge, all’art. 5, co. 3, D.Lgs. n. 368/2001, coordinato nel D.Lgs. n. 81/2015 all'art. 21, fissa degli intervalli temporali da rispettare tra la cessazione di un rapporto di lavoro e l’instaurazione di uno nuovo tra il medesimo datore di lavoro e lavoratore.

 

La norma non si coordina con il rapporto intermittente a tempo determinato disciplinato dalla sezione II del D. Lgs. 81/2015. 

 

 

 Il Ministero del lavoro è intervenuto con la circolare n. 7258 del 22 aprile 2013 affermando che, riassumendo un lavoratore alla scadenza di un contratto a tempo determinato mediante un contratto di lavoro intermittente, senza rispettare gli intervalli temporali tra i due rapporti, si potrebbe ricadere nella violazione di una norma imperativa in quanto potrebbe essere ritenuto un contratto stipulato in frode alla legge.

 

In tal caso il rapporto di lavoro potrebbe essere trasformato in un rapporto subordinato a tempo indeterminato.

  

E' quindi in ogni caso opportuno, e necessario, valutare la naturale genuinità del rapporto di lavoro intermittente e le motivazioni che spingono il datore ad effettuare tale trasformazione.

 

 

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