Quesiti Operativi

Servizi internazionali ed imponibilità IVA

 

Un agente di commercio, nato a Sarajevo e ora cittadino italiano, con regolare partita IVA italiana, svolge la propria attività per diverse case mandanti italiane; i luoghi di esercizio, però, sono Croazia e Serbia quindi territori UE ed extra-UE. Per le sue provvigioni, l’agente emette fatture alle case mandanti italiane, con IVA al 22% per le vendite procurate in territorio UE e non soggette ad IVA ex art. 9 DPR n. 633/72 per le provvigioni maturate a seguito di contratti conclusi in territorio extra-UE. La procedura è corretta?

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