Quesiti Operativi

Scatti di anzianità nel contratto di lavoro domestico

Come devono essere rivalutati gli scatti di anzianità già maturati da una lavoratrice al momento della variazione del proprio contratto di lavoro domestico (da non convivente con 25 ore settimanali a convivente con 54 ore settimanali)?


 

Gli scatti di anzianità consistono in aumenti periodici della retribuzione fondati sull’anzianità di servizio.

 

La loro regolamentazione specifica si differenzia in base al contratto collettivo di categoria applicato, ma hanno tendenzialmente cadenza biennale o triennale e sono previsti per un massimo di 12 volte.

 

Nel CCNL Lavoro Domestico sono considerati degli scatti di anzianità biennali, che prevedono un aumento del 4% della retribuzione minima contrattuale.

 

Tale importo sarà quindi rivalutato in base alla retribuzione minima contrattuale di riferimento adottata.

 

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