Quesiti Operativi

Proroga anticipata del contratto a termine: la nuova disciplina

 

Nel caso in cui un contratto a termine, con scadenza fissata al 31 dicembre 2018 e con una durata complessiva fino a tale termine di 17 mesi (tenendo conto della somma di tutti rapporti lavorativi tra datore di lavoro e dipendente), venga rinnovato in data 3 settembre 2018, è possibile anticipare la proroga di tale contratto a prima del 31 ottobre 2018, per poter usufruire della proroga dei 36 mesi prevista dal c.d. Decreto Dignità? Tale proroga sarebbe dunque legittima?

 

Nel caso descritto nel quesito bisogna ricordare che, se si dovesse generare un contenzioso, potrebbe essere richiamato l’art. 1344 del c.c. “contratto in frode alla legge”, il quale ritiene illegittimo qualsiasi contratto che ha come fine quello di eludere una norma imperativa. Di conseguenza, devono essere analizzate le ragioni che inducono il datore di lavoro ad effettuare una proroga anticipata.

Detto questo la proroga anticipata è possibile ed il D.L. 87/2018 fa rientrare nel periodo transitorio la stipula e non l’effettiva data di inizio del nuovo periodo a tempo determinato. Sul punto potranno essere utili le indicazioni che potranno provenire dalla prevista circolare del Ministero del Lavoro.

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