Quesiti Operativi

Lavoro familiare e STP

Nel caso in cui un libero professionista, non imprenditore, voglia assumere il proprio coniuge, come si qualifica tale rapporto, tenendo presente la presunzione di gratuità nel lavoro familiare?


 

Prendendo in considerazione la citata presunzione di gratuità, propria del rapporto di lavoro tra familiari nel rapporto dipendente, bisogna evidenziare che il legislatore ha introdotto una nuova forma giuridica che interessa proprio i professionisti: si tratta della società tra professionisti (STP).

 

La STP è disciplinata dalla L. 12 novembre 2011 n 183, all’art. 10 (dal co.3 al co.9) e dalla L. 24 marzo 2012 n.27.

 

Le società tra professionisti possono essere costituite, secondo i modelli societari regolati dal c.c., come società semplici, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società cooperative (con un minimo di tre soci).

 

Esse possono essere mono disciplinari o multidisciplinari.

 

La STP deve essere iscritta in una parte speciale degli albi o dei registri tenuti presso l'ordine o il collegio professionale di appartenenza dei soci professionisti; nel caso di una STP multidisciplinare, l’iscrizione avviene nel registro relativo all’attività prevalente.

 

L’atto costitutivo di una STP deve prevedere l'esercizio in via esclusiva dell'attività professionale da parte dei soci, i quali devono essere professionisti iscritti a ordini, albi e collegi (se non totalmente, almeno i due terzi).

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