Quesiti Operativi

Gestione separata Inps e lavoro autonomo occasionale

   Una lavoratrice dipendente, assunta a tempo pieno indeterminato, ha ricevuto un’offerta di lavoro presso un’altra azienda. Tale impiego, che prevede l’apertura di una Partita IVA, comporterà una riduzione dell’orario di lavoro, in quanto la impegnerà solo un giorno a settimana. In questo caso, la lavoratrice deve comunque iscriversi alla Gestione Separata Inps? Potrebbe effettuare la prestazione avvalendosi del lavoro autonomo occasionale, se non dovesse superare i 5.000 euro annui?

 

 

La L. n. 335 dell’8 agosto 1995, all’art. 2 co. 26, afferma che: tutti coloro che esercitano l’attività di lavoro autonomo (per professione abituale, anche se non esclusiva); tutti i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; e tutti gli incaricati alla vendita a domicilio, sono tenuti all’iscrizione presso la Gestione Separata dell’Inps.

 

 

L’iscrizione spetta anche a coloro che esercitino l’attività di lavoro autonomo occasionale solo se il reddito annuale percepito da quest’attività superi i €5.000,00.

  

La lavoratrice può quindi effettuare le prestazioni di lavoro autonomo occasionale, come disciplinato dall’art. 2222 c.c., anche senza l’apertura della partita IVA, ma con l’emissione di ricevute con ritenuta d’acconto del 20%.

  

 

 

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