Quesiti Operativi

Contratto a tempo determinato: proroga e periodo transitorio con il Decreto Dignità

In merito al periodo transitorio dei rapporti a tempo determinato fino al 31.10.2018, qualora l'azienda decidesse di effettuare una proroga di un contratto a termine che scade il 31.12.2018 entro il 31.10.2018, potrebbe andare incontro alla trasformazione a tempo indeterminato?

 

La conversione del DL 87/2018 ha previsto un periodo transitorio per le proroghe ed i rinnovi di rapporti di lavoro preesistenti, la norma difatti afferma che i limiti imposti dal  D.L. Dignità si applicano ai contratti di lavoro a tempo determinato stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonche' ai rinnovi e alle proroghe contrattuali successivi al 31 ottobre 2018.

 

Il termine stipulato ha il chiaro significato di accordo e non di effettiva decorrenza di quanto è oggetto dell’accordo. Da questo si può desumere che è il periodo di firma che deve rientrare nel periodo transitorio ma permangono dubbi sulle potenzialità elusive di tale comportamento.

 

E’ stato difatti sottolineato da alcuni commentatori che tale comportamento potrebbe, in sede di contenzioso, essere considerato in frode alla legge come descritto dall’articolo 1344 del c.c.

 

Senza alcuna circolare del Ministero del Lavoro che vada a certificare una univoca interpretazione, si ritiene che il rinnovo in maniera anticipata debba essere motivato da effettive ragioni legate all’attività aziendale e non come un mero raggiro dei nuovi vincoli legali.

 

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