Quesiti Operativi

Conferma dell'apprendista con assunzione, quali i benefici da richiedere?

Una società assume un apprendista, usufruendo del relativo Bonus Mezzoggiorno, decidendo poi di stipulare con lo stesso un contratto a tempo indeterminato, per usufruire del Bonus giovani. La richiesta di questo secondo beneficio dovrà essere avanzata in cumulo con la dichiarazione presentata per il riconoscimento del Bonus Mezzogiorno o solo al termine del periodo di apprendistato? L'INPS provvederà in quest'ultimo caso all'apposita dichiarazione telematica, attualmente non prevista? 

 

 

 

La Circolare INPS n. 40/2018 descrive il funzionamento dell'esonero contributivo per le nuove assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 1, commi 100-108 e 113-114, della L. 27 dicembre 2017, n. 205.

 

L'incentivo consiste nell'esonero dal 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nel limite massimo di 3.000 euro su base annua.

Lo sgravio spetta anche nelle ipotesi di mantenimento in servizio del lavoratore al termine del periodo di apprendistato; alla data del mantenimento in servizio, il giovane comunque non deve aver compiuto il trentesimo anno di età.

La Circolare INPS specifica che, in questo caso, l’agevolazione spetta a decorrere dal primo mese successivo a quello di scadenza dell’ulteriore beneficio già previsto dall’art. 47, comma 7, D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81.

 

Dopo questo primo anno di agevolazioni, quindi, il datore di lavoro avrà diritto a un ulteriore anno di esonero previsto dalla L. n. 205/2017.

Come per l'incentivo previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani, anche nel caso di conferma dell'apprendista non è necessario l'invio di domanda all'INPS; in ogni caso, tale incentivo non interferisce sull'incentivo Mezzogiorno, in quanto previsto per un periodo diverso (con partenza nel secondo anno dalla qualifica) e perchè non rientrante nelle misure sottoposte al regime de minimis.

Sarà quindi l'azienda a dichiarare tale incentivo attraverso la compilazione del modello UniEmens con l'inserimento dell'incentivo GAPP così come previsto dalla Circolare INPS n. 40/2018.


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