Quesiti Operativi

Assunzione in sostituzione nel contratto a termine

Un’azienda che applica il CCNL Commercio ha assunto una lavoratrice per 4 mesi. Nel caso in cui un’altra dipendente, da circa un mese in malattia, prorogasse la propria malattia oltre la data di scadenza del contratto a termine della lavoratrice, è possibile riassumere la suddetta lavoratrice in scadenza per sostituzione della dipendente in malattia senza rispettare i 10 giorni di legge?

 

 


 

Gli intervalli temporali da rispettare tra due rapporti di lavoro fra datore di lavoro e lo stesso dipendente, sono stati introdotti dall’art. 5, co. 3, D. Lgs. n. 368/2001, successivamente modificato dall’art. 1, co. 9, L. n. 92/2012, e poi coordinati nel D. Lgs. 81/2015.

 

 

L’intervento del c.d. Decreto Dignità (D.L. 87/2018 convertito con la L. 96/2018) non ha apportato alcuna modifica all’intervallo tra i contratti, ma è bene ricordare che in occasione di un rinnovo dovranno essere presenti le motivazioni di cui al riscritto art. 19, co. 1 D. Lgs. 81/2015.

 

 

Trattandosi di ragioni sostitutive la dipendente potrà essere assunta con contratto a tempo determinato, ma questo solamente al termine del periodo di stop and go normativamente previsto che dovrà comunque essere rispettato. In caso di mancato rispetto del periodo di stop il contratto si intende trasformato a tempo indeterminato.

 

 

La disciplina dello stop and go, ricompresa ora nell’art. 21 D. Lgs. 81/2015, non si applica per i contratti di lavoro stagionali.

 

 

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