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Sisma Centro Italia: istruzioni per il versamento dei contributi sospesi

15 Gennaio 2020 |

Mess. INPS 13 gennaio 2020 n. 78

Contributi previdenziali

Sono state fornite dall’INPS le indicazioni per l’effettuazione dei versamenti relativi ai contributi sospesi nei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi nelle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo nel 2016 e nel 2017 (Mess. INPS 13 gennaio 2020 n. 78).

 

Aiuti de minimis

La riduzione dell’onere contributivo alla misura del 40% in favore delle imprese e dei professionisti non costituisce aiuto di Stato; tale misura infatti non è tenuta al rispetto della normativa europea in materia di aiuti de minimis.

Le disposizioni normative che stabiliscono agevolazioni, tra cui quelle contributive, integrano un aiuto di Stato solo se riguardano le imprese (art. 107 Trattato FUE), mentre l’agevolazione contributiva relativa alla quota a carico del datore di lavoro può essere riconosciuta soltanto all’esito degli obblighi di registrazione sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), finalizzata all’accertamento della compatibilità dell’aiuto con i regolamenti comunitari in materia di concorrenza. L'INPS concederà gli aiuti individuali soltanto a seguito della registrazione.

 

Modalità di versamento della contribuzione sospesa

Data la conferma del termine del 15 gennaio 2020 entro il quale effettuare la ripresa degli adempimenti previdenziali e dei versamenti dei contributi sospesi, tenuto conto dell’obbligo di registrazione della misura relativa alla riduzione contributiva al 40% per la quota a carico del datore di lavoro, nonché della necessità di preventiva consultazione del RNA ai fini della concessione dell’agevolazione, l’INPS ha fornito le indicazioni per il versamento della contribuzione sospesa nella misura del 100% per la quota a carico del datore di lavoro e nella misura del 40% per la quota a carico del dipendente, in unica soluzione ovvero mediante rateizzazione, rinviando ad un successivo messaggio le istruzioni per la presentazione in via telematica dell’istanza di riduzione dell’onere contributivo.

Nello specifico:

  • le aziende con dipendenti devono effettuare il pagamento tramite modello F24, compilando la “Sezione INPS” con il codice contributo “DSOS” ed esponendo la matricola dell’azienda seguita dallo stesso codice utilizzato per la rilevazione del credito (N964). Qualora le aziende beneficiarie della sospensione contributiva non abbiano assolto gli adempimenti relativi alla trasmissione della denuncia Uniemens, gli stessi dovranno essere assolti entro il 15 gennaio 2020;
  • gli artigiani e commercianti possono utilizzare il modello F24, indicando l’apposita codeline presente nelle comunicazioni bidirezionali del Cassetto previdenziale, nella sezione “Atti emessi – dilazioni” (tipo atto: “Indicazioni generiche per ripresa pagamenti su contributi sospesi”);
  • i liberi professionisti e committenti iscritti alla Gestione separata devono effettuare il versamento relativo al saldo 2016 e al primo acconto 2017 entro il 15 gennaio 2020 compilando la “Sezione INPS” del modello F24; analogo discorso per i committenti;
  • le aziende agricole assuntrici di manodopera devono effettuare il pagamento mediante modello F24; i dati necessari alla compilazione della delega di pagamento (Sede INPS, Causale e Periodo) sono indicati nella lettera, già inviata in sede di tariffazione, contenente gli estremi per il versamento dei contributi. Il prospetto dei contributi dovuti, oggetto della sospensione con relativa codeline, è inserito nel Cassetto previdenziale aziende agricole all’interno della sezione “News individuale”. I contributi già tariffati, relativi sia al 1° e 2° trimestre 2016 sia ai trimestri oggetto di sospensione, dovranno essere versati entro il 15 gennaio 2020;
  • i lavoratori agricoli autonomi, il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24; i dati necessari alla compilazione della delega di pagamento (Sede INPS, Causale e Periodo) sono quelli indicati nella lettera, già inviata in sede di tariffazione, contenente gli estremi per il pagamento dei contributi.  Il prospetto dei contributi dovuti, oggetto della sospensione con relativa codeline, sarà inoltre inserito nel Cassetto previdenziale autonomi agricoli all’interno della sezione “News individuale”. I contributi oggetto di sospensione dovranno essere versati entro il 15 gennaio 2020;
  • i datori di lavoro domestico, devono versare i contributi riferiti ai singoli periodi entro la scadenza del 15 gennaio 2020, nella misura del 40% del dovuto, usando i bollettini MAV, rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche” oppure sul sito dell’INPS;
  • le aziende con natura giuridica privata con dipendenti iscritti alla Gestione pubblica che hanno indicato il contributo sospeso nell'elemento Z2 della ListaPosPA dovranno effettuare il pagamento tramite il modello F24, sezione "Altri enti previdenziali ed assistenziali", utilizzando nel campo "causale contributo " gli appositi codici previsti per questa fattispecie (codice PX33).
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