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Sisma Aquila, riprendono i versamenti dei tributi sospesi

I contributi sospesi nelle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo a seguito del terremoto dello scorso 24 agosto 2016 devono essere versati entro il prossimo 1° luglio 2019: il contribuente potrà versarli in unica soluzione oppure mediante rateizzazione fino ad un massimo di 120 rate mensili di pari importo. La comunicazione di pagamento rateale dei debiti contributivi deve essere presentata all'INPS entro il 1° giugno 2019, unitamente all’adempimento contestuale del versamento della prima rata. I piani di ammortamento sospesi devono essere riattivati mediante versamento in unica soluzione, entro la medesima scadenza del 1° giugno 2019, dell’importo complessivo delle rate sospese. (Mess. INPS 23 maggio 2019 n. 1987).

 

Comunicazione per la rateizzazione

La comunicazione di pagamento rateale deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica, direttamente dal titolare o dal legale rappresentante o dagli intermediari abilitati. Potrà riguardare i contributi sospesi anche di una singola gestione previdenziale rispetto al totale di quelle nelle quali il contribuente è tenuto all’adempimento dell’obbligazione.

 

Gli utenti interessati sono quelli iscritti alle seguenti gestioni:

  • datori di lavoro con dipendenti;
  • artigiani e Commercianti;
  • gestione separata committenti;
  • gestione separata lavoratori autonomi (liberi professionisti);
  • aziende agricole;
  • lavoratori agricoli autonomi e concedenti piccola colonia e compartecipazione familiare;
  • datori di lavoro domestico;
  • gestione pubblica – per la sola tipologia di aziende con natura giuridica privata con dipendenti.

 

Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia

I destinatari delle agevolazioni contributive riconosciute all'interno della zona franca urbana dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto, possono utilizzare il credito verso l’erario per i versamenti dei contributi obbligatori dovuti all’INPS ed oggetto di sospensione contributiva nei periodi di imposta 2017 e 2018 - rientranti pertanto nell’arco temporale di riferimento delle agevolazioni zona franca urbana che riguarda i periodi di imposta dal 2017 al 2020 – mentre tale possibilità è preclusa per i contributi sospesi relativi al periodo di competenza 2016.

 

Gestione previdenziale Datori di lavoro privati con dipendenti

Per la visualizzazione e la gestione delle comunicazioni relative ai datori di lavoro privati con dipendenti è stata rilasciata un’apposita applicazione raggiungibile dal sito INPS al seguente percorso: “Processi” > “Soggetto contribuente” > ”Aziende e Lavoratori Dipendenti” > “Cruscotto attività interne” > “Monitoraggio istanze rateizzazione contributi sospesi sisma 2016-2017”.

Per l’abilitazione all’applicazione, la richiesta deve essere inoltrata ai referenti IDM di sede.

 

Gestione aziende agricole

Le aziende agricole assuntrici di manodopera, lavoratori agricoli autonomi e concedenti piccola colonia e compartecipanti familiari che volessero effettuare il pagamento in modalità rateale devono provvedere ad effettuare i versamenti seguendo quanto indicato nelle news ricevute nel cassetto previdenziale ovvero rivolgendosi alla Struttura territoriale di competenza.

 

Gestioni previdenziali artigiani e commercianti

I contribuenti possono utilizzare il modello F24, indicando l’apposita codeline presente a decorrere dal 20 maggio 2019 nelle comunicazioni bidirezionali del Cassetto previdenziale, nella sezione “Atti emessi – dilazioni” (tipo atto “Indicazioni generiche per ripresa pagamenti su contributi sospesi”).

 

Gestione separata

Nel portale, committenti e liberi professionisti, entrando nella funzione “Calamità Naturali” potranno richiedere la rateizzazione. Ai liberi professionisti, il piano rateale sarà inviato in PDF all’indirizzo PEC inserito nella comunicazione e sarà visualizzabile sul Cassetto Gestione separata liberi professionisti.

 

Ripresa dei versamenti relativi ai piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa

I piani di ammortamento sospesi devono essere riattivati mediante versamento in unica soluzione, entro la data di scadenza del 1° giugno 2019, dell’importo complessivo delle rate sospese. Le causali contributo e l’esposizione dei dati nel modello F24 devono essere le stesse utilizzate nel piano di ammortamento originario precedentemente comunicato. Il mancato adempimento comporterà la revoca della rateazione con emissione dell’Avviso di Addebito per il residuo importo ancora dovuto e contestuale consegna agli Agenti della Riscossione per le successive fasi di recupero del credito.

 

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