News

Riscossione contributi: modalità di notificazione

In tema di riscossione delle imposte e di riscossione dei contributi lavorativi, se il concessionario notifica la cartella di pagamento mediante invio diretto di raccomandata con avviso di ricevimento, trovano applicazione le norme sul servizio postale ordinario, in quanto la notificazione “semplificata” si giustifica in relazione alla funzione pubblicistica svolta dall’agente della riscossione per assicurare la pronta realizzazione del credito fiscale a garanzia del regolare svolgimento della vita finanziaria dello Stato.

Lo ribadisce la Corte di Cassazione con l’ordinanza del 18 giugno 2019, n. 16297.

 

Nel caso concreto, il Tribunale aveva accolto l’opposizione della lavoratrice dichiarando la nullità della cartella di pagamento notificatale. Il giudice aveva evidenziato che Equitalia aveva provveduto direttamente per mezzo del servizio postale all’invio della cartella di pagamento all’indirizzo della contribuente, senza compilare sul plico inviato la relata di notifica.

La Corte di Cassazione ha però accolto la posizione di Equitalia, evidenziando che in tema di notificazione a mezzo del servizio postale della cartella esattoriale emessa per la riscossione di imposte o sanzioni amministrative, la notificazione può essere eseguita anche mediante invio, da parte dell’esattore, di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento, senza necessità di redigere un’apposita relata di notifica.

Leggi dopo