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Riduzione contributi nel settore edile per il 2018, indicazioni Inps

L’Inps, con la circolare n. 118 del 13 dicembre 2018, indica le modalità operative per il godimento della riduzione contributiva a favore delle imprese edili, sancita dal MinLav nel DD 4 ottobre 2018 (per approfondire, si rinvia alla notizia del 26 novembre 2018 "Contributi previdenziali, decretata la riduzione per i datori di lavoro del settore edile").

 

L’agevolazione contributiva, a cui hanno diritto i datori di lavoro del settore industriale (codici statistici contributivi da 11301 a 11305), del settore dell’artigianato (codici statistici contributivi da 41301 a 41305) e caratterizzati dai codici Ateco 2007 (da 412000 a 439909), consiste in una riduzione dell’11,50% per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati per 40 ore a settimana.

 

La base di calcolo deve essere determinata al netto delle misure compensative eventualmente spettanti e deve essere ridotta ai sensi dell’art. 120, co. 1 e 2, L. n. 388/2000 e dell’art. 1, co. 361 e 362, L. n. 266/2005.

 

L’accesso all’agevolazione è subordinato alle seguenti condizioni:

  • i datori di lavoro devono possedere i requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il documento unico di regolarità contributiva, ai sensi dell’art. 1, co. 1175, L. n. 296/2006;

  • il rispetto dell’art. 1, co. 1, D. L. n. 338/1989, sulla retribuzione imponibile;

  • i datori di lavoro non devono aver riportato condanne passate in giudicato per la violazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente la data di applicazione dell’agevolazione.

 

Le modalità operative per l’invio e la gestione delle domande di agevolazione sono:

  • le istanze di riduzione contributiva per l’anno 2018 dovranno essere inviate in via telematica tramite il modulo “Rid-Edil” (sito Inps, sezione “Comunicazioni online”, “Invio nuova comunicazione”);

  • se il controllo dell’istanza da parte dell’Inps è positivo, sarà attribuito alla posizione contributiva interessata il codice di autorizzazione 7N (per il periodo da dicembre 2018 a febbraio 2019);

  • i datori di lavoro autorizzati alla fruizione potranno esporre lo sgravio nel flusso Uniemens con il codice causale L206 (per il beneficio corrente), e il codice causale L207 (per il recupero degli arretrati)

 

Nei casi di matricole sospese o cessate, il datore di lavoro interessato a recuperare lo sgravio per i mesi antecedenti la sospensione o la cessazione, dovrà inoltrare l’istanza avvalendosi della funzionalità “Contatti” del cassetto previdenziale aziende, mentre per gli operai non più in forza, i datori di lavoro potranno fruire del beneficio valorizzando nella sezione individuale del flusso Uniemens utile gli stessi elementi previsti per gli operai ancora in forza.

 

I datori di lavoro potranno inviare le domande per l’applicazione della riduzione contributiva relativa al 2018 fino al 15 marzo 2019.

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