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Naspi e attività subordinata: chiarimenti sulla compatibilità

Con il Messaggio n. 1162 del 16 marzo 2018 l’INPS chiarisce alcuni aspetti legati all’accesso all’indennità di disoccupazione Naspi e alla sua compatibilità con il reddito derivante da lavoro intermittente o dai casi di rioccupazione come OTD in agricoltura.

 

Nello specifico, il documento precisa che:

  • in caso di richiesta di Naspi da parte di un lavoratore che, avendo involontariamente perso l'attività lavorativa di tipo subordinato, risulti titolare anche di un rapporto di lavoro subordinato intermittente con indennità di disponibilità, il cumulo di reddito ed indennità di disoccupazione è possibile a condizione che:
    • il lavoratore comunichi all’Istituto previdenziale, entro 30 giorni dalla domanda di accesso alla Naspi, il reddito annuo presunto derivante dal lavoro intermittente, comprensivo della indennità di disponibilità;
    • tale reddito non superi gli euro 8.000 annui;
  • se il contratto di lavoro intermittente non prevede l’indennità di disponibilità ed è pari o inferiore a 6 mesi, la Naspi verrà sospesa solo per i giorni di effettivo lavoro;
  • nel caso in cui la Naspi derivi dalla scadenza di un contratto stagionale e sia operata una riassunzione intermittente da parte dello stesso datore di lavoronon è possibile il cumulo delle prestazioni: la Naspi rimarrà sospesa solo se il rapporto sia inferiore a 6 mesi;
  • nel caso di un rapporto di lavoro subordinato, anche di tipo intermittente, inizialmente inferiore a 6 mesi che, a seguito di proroga, superi il limite semestrale, è prevista la decadenza dalla prestazione a decorrere dalla data della proroga;
  • laddove il richiedente l'indennità Naspi venga assunto a tempo determinato come OTD e il contratto non superi i 6 mesil'indennità è sospesa d'ufficio, a prescindere dal reddito che l’interessato ricava dall’attività svolta. Nel caso in cui la nuova occupazione come OTD abbia una durata superiore a 6 mesi:

    • se il reddito prodotto è inferiore a quello minimo ( 8.000 euro), si applicano le ordinarie regole e condizioni per la cumulabilità della prestazione;
    • se il reddito è superiore a quello minimo, è prevista la decadenza dalla prestazione Naspi.
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