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Licenziamento illegittimo se l’ordinanza cautelare non è rispettata

Il lavoratore allergico, se denuncia che l’impresa non ha rispettato le cautele imposte dal giudice, non può essere licenziato.

 

Respinto il ricorso di una società nei confronti di una sua dipendente, addetta alle pulizie. La donna aveva denunciato l’omessa attuazione dell’ordinanza cautelare con la quale era stata ritenuta illegittima la sua assegnazione continuativa al servizio di pulizia dei bagni aziendali. La donna lamentava l’assenza di una adeguata turnazione e di mascherine, ottenendo dall’ordinanza cautelare il divieto dell’utilizzo di prodotti chimici ai quali era allergica. 

 

La società aveva ritenuto che la denuncia della donna fosse calunniosa, in quanto la ricorrente aveva denunciato la società quando ancora il provvedimento non era stato notificato.

Secondo la Corte di Cassazione, il fatto che la società non avesse avuto né la notificazione né la comunicazione di cancelleria dell’ordinanza costituisce un dato irrilevante, in quanto dalla sequenza temporale dei fatti si desumeva l’avvenuta conoscenza del provvedimento cautelare, almeno nelle sue parti essenziali, da parte della società anteriormente alle disposizioni impartite alla lavoratrice.

 

In Corte di Appello non era stata riconosciuta la giusta causa di licenziamento, con l'obbligo per la società di reintegra. Stesso esito in Corte di Cassazione.

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