News

Lavoratori marittimi, dall'INPS precisazioni sull'indennità di malattia

L’INPS, con il Messaggio n. 2184 del 31 maggio 2018, ha illustrato gli aspetti relativi ai requisiti previsti per la certificazione sanitaria delle specifiche indennità di malattia spettanti ai lavoratori marittimi, nonché i casi di certificati esteri e certificati redatti non utilizzando i modelli “Mat. 1”, “Mat. 2” e “Mat. 3”.

 

 

L'assistenza marittima - si legge nel documento - riguarda non solo i rapporti di lavoro nei periodi di imbarco, ma anche quelli di sosta inoperosa a terra, successivi allo sbarco, ove permanga un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, mentre al contrario, è esclusa per lo sbarco nell'ambito di un contratto di lavoro a tempo determinato legato al singolo imbarco che comporta la cessazione del rapporto.

 

 

Nello specifico, il documento analizza tra le altre:

  • la competenza al rilascio della certificazione per il riconoscimento della tutela previdenziale, fornendo chiarimenti sui modelli “Mat. 1”, “Mat. 2” e “Mat. 3”. Tuttavia, si precisa anche che l’utilizzo di modelli non standardizzati sono comunque validi se questi hanno gli elementi obbligatori essenziali ed idonei per l’erogazione della prestazione;
  • i casi particolari relativi alla certificazione di malattia al di fuori dell’Unione Europea, che saranno ritenuti validi solo se verranno rispettate le relative disposizioni vigenti.
Leggi dopo