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Lavoratori distaccati, il Parlamento UE approva la nuova disciplina

Il Parlamento europeo, nella riunione dello scorso 29 maggio, ha approvato la nuova Direttiva contenente la disciplina dei lavoratori distaccati temporaneamente in un altro Paese UE.

  • Retribuzione: le nuove regole stabiliscono che a tutti i lavoratori distaccati si applicheranno, durante il periodo di distacco, le norme del Paese ospitante in materia di retribuzione, nonchè le altre tutele normative, così da garantire una migliore protezione dei lavoratori distaccati e una concorrenza leale tra imprese.
  • Durata del distacco: è stata fissata a 12 mesi, con una possibile proroga di 6 mesi. Trascorso tale termine, il lavoratore può restare o lavorare nel Paese ospitante, ma dovrà a quel punto essere soggetto all’intera normativa sul lavoro vigente in quello Stato.
  • Distacco fraudolento: in questo caso gli Stati membri dovrebbero cooperare per garantire che i lavoratori distaccati siano protetti perlomeno dalle tutele contenute nella Direttiva.
  • Periodo di recepimento: la nuova disciplina dovrà essere recepita dai singoli Paesi membri entro due anni.
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