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Inps: nuovi assetti organizzativi dell’area legale

L’Inps, in attuazione della Determinazione presidenziale n. 186 del 6 dicembre 2017, stabilisce, con la circolare del 4 dicembre 2018, n. 116 il necessario adeguamento dell’assetto organizzativo dell’area professionale legale, fornendo le prime linee organizzative.

 

Innanzitutto vengono determinate le competenze del Coordinamento generale legale, che deve assicurare, tramite le avvocature territoriali, la difesa in giudizio e la consulenza tecnico professionale alle Strutture territoriali, svolgendo altresì attività di indirizzo per le suddette avvocature al fine di promuovere l’uniformità di orientamento nell’espletamento dell’attività professionale.

 

Vengono anche illustrate le competenze particolari del:

  • Coordinamento regionale legale;

  • Coordinamento metropolitano legale di Roma, Napoli e Milano;

  • Coordinamento distrettuale legale;

  • Coordinamento intrametropolitano legale;

  • Coordinamento legale provinciale ed interprovinciale.

 

Per quanto riguarda i profili organizzativi, i coordinatori professionali assumono la responsabilità del conseguimento degli obiettivi nell’ambito del budget degli uffici coordinati e promuovono e pongono in atto gli interventi necessari al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia degli uffici medesimi, mentre i direttori delle rispettive strutture assicurano operatività e la piena gestione in autonomia degli uffici legali.

 

I Coordinamenti legali territoriali, e le rispettive Direzioni delle Strutture territoriali, formuleranno proposte di assetto dei relativi uffici legali, contenenti la ripartizione dei professionisti, del personale di supporto e delle risorse strumentali, che dovranno trovare piena attuazione quanto prima e, comunque, a decorrere dal 1° gennaio 2019, e poi inviate al Coordinamento generale legale, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione della circolare, a mezzo PEI, all’indirizzo 007/Coordinamento Generale Legale “Team di supporto diretto alla attività istituzionale del Coordinatore generale e servizi generali”.

 

Infine, per ciò che attiene al periodo transitorio, entro 15 giorni dalla pubblicazione della circolare, i Coordinatori regionali, in accordo e collaborazione con i Coordinatori distrettuali e/o metropolitani, provvederanno alla ricognizione degli affari legali in essere, inclusi i giudizi non ancora definiti, attribuiti alle loro competenze.

Il passaggio di consegne degli affari da trasferire avverrà a seguito dell’approvazione della proposta organizzativa e l’eventuale ripartizione di personale amministrativo e di avvocati avverrà secondo modalità che privilegino, la volontarietà e spontaneità di adesione da parte degli interessati, considerata, la professionalità acquisita.

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