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Inps, chiarimenti sulla nuova procedura di regolarità contributiva

Con il messaggio n. 2648 del 2 luglio 2018 l’Inps aveva annunciato il rilascio del nuovo impianto di verifica della regolarità contributiva con il sistema Dichiarazione preventiva di agevolazione - D.P.A. a distanza di un mese con il messaggio 3082 del 3 agosto 2018 l’Istituto fornisce ulteriori informazioni in merito alla citata procedura.

In particolare viene confermato che in assenza di dichiarazione preventiva, se in fase di elaborazione della denuncia UniEmens viene riscontrata la presenza di incentivi soggetti al possesso della regolarità contributiva, sarà lo stesso sistema D.P.A. a interrogare, in maniera automatica, il sistema Durc On Line (DOL) per la verifica della regolarità contributiva e il riconoscimento dei benefici.

Al fine di rendere evidenti agli operatori e ai datori di lavoro le fasi di gestione del procedimento di verifica della regolarità contributiva tramite il sistema DOL, all’interno del “Cassetto previdenziale aziende” > “Fascicolo elettronico del contribuente”, saranno visualizzati alcuni elementi univoci.

I codici fiscali per i quali la regolarità contributiva non risulta verificata continueranno a essere contraddistinti dal simbolo del triangolo giallo con punto esclamativo nero, che ha il significato di “Stato regolarità: non disponibile”.

Inoltre, per ogni matricola, nella sezione “Lista regolarità per Area”, accanto al singolo mese, il semaforo MASTER assumerà la colorazione e il significato descritti nella seguente tabella:

 

Semaforo

Significato

semaforo grigio

nessuna richiesta di verifica presente in D.P.A. per tale periodo

semaforo arancione 

richiesta di regolarità in corso, in attesa di definizione

semaforo azzurro

azienda regolare

semaforo rosso con lucchetto

azienda irregolare

semaforo nero

azienda sospesa o cessata

 

 

Il semaforo grigio diventerà arancione quando sarà trasmessa la Dichiarazione preventiva di agevolazione o quando, in fase di elaborazione della denuncia mensile, sarà lo stesso sistema D.P.A. a interrogare la procedura DOL.

L’istituto inoltre rende noto che con la messa in funzione del sistema D.P.A., gli operatori delle Strutture territoriali non avranno più la possibilità di effettuare la forzatura dei semafori, funzionalità che, come noto, aveva la finalità di risolvere e correggere situazioni di irregolarità determinate da disallineamenti procedurali o errori nella gestione delle evidenze.

Nel caso in cui l’irregolarità contributiva sia stata definita con un documento non corretto, lo stesso dovrà essere annullato, con le modalità descritte nei messaggi n. 2267 del 6 giugno 2018 e n. 2648 del 2 luglio 2018; solo con la formazione del nuovo documento (Durc on Line) si determinerà una situazione di regolarità.

Tuttavia, in considerazione del fatto che nella gestione di situazioni pregresse potrebbe porsi la necessità di dover intervenire manualmente sui semafori attraverso il sistema delle forzature, le Strutture territoriali potranno segnalare alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti tale esigenza, dettagliatamente descritta e motivata, avvalendosi del “Portale Ticket Aziende” (messaggio n. 2828 del 13 luglio 2018) e della specifica sezione “regolarità ex art.1”.

 

 

 

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