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Fondo speciale ex Ipost: aliquota ex CUAF al 4,40%

Per i lavoratori iscritti al Fondo ex IPOST, il contributo di finanziamento dell’assicurazione relativa agli assegni per il nucleo familiare (CUAF) è del 4,40%.

All'aliquota applicata in via generale, pari al 6,20% (art. 25 L. 845/78), si applicano: 

  • a partire dal 1° febbraio 2001, un esonero pari a 0,80 punti percentuali (art. 120 L. 388/2000), 
  • a decorrere dal 1° gennaio 2006, un ulteriore esonero dal versamento dei contributi per gli assegni per il nucleo familiare pari all’1% (art. 1 c. 361 - 362 L. 266/2005).  

 

L’obbligo di versamento del contributo sussiste anche per i periodi pregressi non prescritti: per le mensilità dal settembre 2014 al settembre 2019, le aziende interessate dovranno versare la contribuzione avendo come riferimento la suddetta aliquota pari al 4,40%. A tal riguardo, all’interno di <DenunciaAziendale> <AltrePartiteADebito> dovrà essere indicato:

  • l’elemento <AltreADebito>;
  • in <CausaleADebito>, il codice di nuova istituzione “M222”, che assume il significato di "Arretrati Contributo CUAF aziende con personale iscritto alla gestione ex Ipost";
  • in <Retribuzione>,  l’importo dell’imponibile, calcolato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali di tutti i lavoratori dipendenti;
  • in <SommaADebito>, l’importo del contributo, pari al 5,80% dell’imponibile (6,20% - 0,40%), atteso che le aziende hanno usufruito delle riduzioni contributive previste all’art. 120 L. 388/2000  e all’art. 1 c. 361 - 362, L. 266/2005. In particolare, le aziende che hanno beneficiato delle riduzioni degli oneri sociali di cui alle predette disposizioni nella misura dell’1,40% (anziché nella misura dell’1,80% prevista per i datori di lavoro a cui si applica la disciplina CUAF) e detta riduzione si è riflettuta su altre contribuzioni minori.

Le aziende che abbiano comunque versato il contributo CUAF (matricole senza C.A. “1C”), provvederanno al versamento della differenza contributiva, utilizzando le stesse modalità sopra indicate. In tal caso, la parte del contributo CUAF ancora dovuto è pari al 3,72% dell’imponibile, atteso che parte della contribuzione è già stato versato nella ridotta misura dello 0,68%.

 

Il versamento del contributo va effettuato, senza aggravio di oneri accessori, entro il 16 gennaio 2020.

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