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Fondi di solidarietà personale del credito e credito cooperativo: dall'Inps le indicazioni applicative

L’INPS, con Circolare n. 188, in data 22 dicembre 2017, fornisce le indicazioni necessarie per l’attuazione dell’art. 2 del D.M. del 3 aprile 2017, n. 98998Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del credito e Fondo di solidarietà per il sostegno dell’occupabilità, dell’occupazione e del reddito del personale del credito cooperativo”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 giugno 2017, n. 136 e finalizzato a rendere operative le disposizioni dettate all’art. 1, commi 234 e 237, L. n. 232 dell’11 dicembre 2016 (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”).

 

Il decreto citato concerne l’esercizio, da parte dei datori di lavoro, della facoltà di riscatto e ricongiunzione di periodi utili a conseguire il diritto alla pensione anticipata o di vecchiaia, precedenti all’accesso ai Fondi di solidarietà e chiarisce che tale diritto è previsto limitatamente al triennio 2017-2019 e che la relativa domanda potrà essere presentata fino al 30 novembre 2019: tale attività è, in ogni caso, finalizzata all’esodo del lavoratore e, di conseguenza, è subordinata alla sottoscrizione dell’accordo di esodo e alla risoluzione del rapporto di lavoro, che dovrà avvenire entro il mese successivo al pagamento, in un’unica soluzione, degli oneri di riscatto o di ricongiunzione.

Nel caso in cui non risultassero sussistenti i predetti requisiti o non fossero rispettate le modalità appositamente prestabilite, l’operazione sarà annullata e i corrispondenti oneri restituiti senza interessi ai datori di lavoro.

 

La Circolare specifica, inoltre, le modalità di presentazione della domanda (il modulo è reperibile sul sito istituzionale INPS, cliccando su “Prestazioni e servizi”> “Tutti i moduli” > “Assicurato/Pensionato”), nonché le istruzioni operative per le sedi e le apposite modalità di pagamento, che si dovrà provvedere ad adempiere mediante bollettino MAV oppure online sul sito ufficiale con il sistema PagoPA.

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