News

Collocamento obbligatorio: linee guida per gli enti pubblici

La legge prevede una serie di servizi di sostegno e collocamento mirato per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone disabili, validi sia il lavoro privato che il lavoro pubblico (L. 68/99).  

 

Per quanto riguarda il collocamento obbligatorio nel pubblico impiego, sono state pubblicate nella GU 11 settembre 2019 n. 213 le linee guida a cui si dovranno attenere le amministrazioni pubbliche (Dir. Min. Funzione Pubbl. 24 giugno 2019 n. 1).

 

Destinatari dei benefici delle misure di sostegno sono tutte le persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, a cui vanno equiparate le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata e i superstiti di coloro che sono morti sul lavoro (L. 407/98).

 

La direttiva richiama l'obbligo per gli enti pubblici con più di 200 dipendenti di nominare un responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità, con il compito di curare i rapporti con i servizi territoriali per l’inserimento mirato, predisporre tutti gli accorgimenti aziendali necessari per l’inserimento dei disabili e verificare l’attuazione del processo di inserimento (art. 39 ter D.Lgs. 165/2001).

 

Viene inoltre precisato che, anche nell’ambito del pubblico impiego, i lavoratori con disabilità, assunti con contratto a termine, hanno il diritto di precedenza in caso di assunzioni a tempo indeterminato entro i 12 mesi successivi, se hanno lavorato per un periodo superiore ai 6 mesi.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >